Il sito Statista.com ha analizzato il traffico Internet di 20mila siti sparsi in 249 Paesi del mondo e ha scoperto che la maggior parte del traffico web non è generato da utenti in carne e ossa, ma dai computer. Parliamo dei bot, ossia dei robot che simulano di essere utenti registrandosi nei forum e postando commenti. Costituiscono indicativamente il 60% del traffico ed è merito loro se il 38,5% del traffico generato da utenti in carne e ossa passa per i famigerati captcha, che servono appunto per capire quali sono gli zoombie informatici e quali i veri navigatori del web.
Utenti fantasma
Il dato per dire il vero era emerso già da qualche tempo, ma le proporzioni non erano chiare e quindi il dato era parso meno allarmante. Se qualcuno aveva la sensazione di essere in un mondo dominato dalle macchine, come nei più pessimistici film di fantascienza, adesso ne abbiamo la certezza. Il problema è che quasi due terzi del traffico è nelle mani dei cyberciminali, che lavorano dietro le quinte per intascare profitti.
Per chi sviluppa e gestisce siti sarà sempre più importante dover distinguere il traffico vero da quello che non lo è, evitando che vengano influenzati i dati pubblicitari, le campagne di marketing e tutti i sistemi di profilazione del traffico su cui si basa il web 2.0. Un incubo.