Whatsapp mira sempre di più alla trasparenza e introduce un nuovo aggiornamento, che permetterà di riconoscere i messaggi inoltrati da quelli scritti di proprio pugno. Qualora infatti un contenuto, sia esso un testo, un video o un’immagine, risulti inoltrato da una chat all’altra, l’applicazione apporrà automaticamente su di esso un’etichetta che reca la scritta “inoltrato”, che indichi quindi agli utenti la vera natura del messaggio. L’aggiornamento, le cui prime indiscrezioni erano emerse lo scorso gennaio, è l’ultima delle iniziative di Whatsapp nella lotta alla disinformazione.

 

La piattaforma sta infatti cercando di contrastare il fenomeno sempre più diffuso delle fake news. Di recente, la società di proprietà di Facebook in India è stata accusata di veicolare contenuti falsi e provocatori, la cui diffusione ha provocato una dozzina di morti da maggio a oggi: in tutto il Paese presunti molestatori e rapitori di bambini hanno subito aggressioni. La piattaforma si è subito attivata e oltre ad aver messo in palio 50mila dollari in borse di studio a favore di ricercatori che studino il fenomeno, ha aumentato il proprio supporto alle organizzazioni di fact-checking che si servono della piattaforma per smascherare le notizie false. Sempre con questo obiettivo, di recente Whatsapp aveva anche introdotto un altro aggiornamento, con il quale ha caricato gli amministratori dei gruppi di maggiori responsabilità in termini di gestione dei membri e dei contenuti.

 

 

L’etichetta ha comunque anche i suoi lati negativi, dato che un messaggio segnalato come “inoltrato” non perde automaticamente di credibilità, ma anzi potrebbe acquisirne in quanto condiviso da più persone. Nel post inviato a Poynter, la società invita alla cautela e “incoraggia a pensare prima di condividere messaggi inoltrati”. L’aggiornamento comunque permetterà a Whatsapp di rendersi conto del numero di messaggi inoltrati, riuscendo a comprendere, nonostante la crittografia sui messaggi, quando e come un contenuto diventi virale.