Un WiFi domestico luccicante e stellare: Starry farà navigare tutti i dispositivi che stanno sotto il tetto a velocità paragonabili a quelle delle migliori connessioni cablate, ma con costi e complicazioni nettamente inferiori. Si tratta di uno dei due prodotti annunciati per il mercato statunitense dall’omonima startup fondata da Chaitanya Kanojia, l’ex amministratore delegato di Aereo, un servizio di streaming televisivo su dispositivi mobili la cui avventura era naufragata nel 2014 con accuse di violazione del copyright e conseguente bancarotta. Dalla vendita dei suoi asset, clienti e diritti a TiVo (azienda che spazia dalla produzione di videoregistratori digitali allo streaming), la società in cenere aveva recuperato 2 milioni di dollari solo in parte sufficienti a pagare i risarcimenti danni.

Se queste sono le non ottime premesse, le promesse del servizio Starry Internet sono invece molto interessanti. “Possiamo portare una banda larga più veloce senza attese per i permessi”, ha spiegato Kanojia, riferendosi a uno dei problemi delle connessioni ultrabroadband cablate, “e con un costo di soli 25 dollari per abitazione”. In questo caso, senza dover disporre di alcuna competenza tecnica, l’acquirente potrà installare e settare facilmente il sistema.

 

Lo Starry Point da collocare all'esterno dell'abitazione

 

All’utente è richiesto di posizionare all’esterno dell’abitazione, vicino alla finestra, una sorta di antenna racchiusa in una “scatola” e chiamata Starry Point, la quale connette in wireless tutti i dispositivi rilevati in casa. Oltre alle prestazioni “Gigabit” annunciate da Kanojia, i vantaggi principali saranno la semplicità d’uso e la scalabilità del servizio, caratteristica quest’ultima che consente un modello di pricing “molto competitivo”.

I primi a poter sperimentare il nuovo servizio saranno i residenti dell’area di Boston, dove un test pilota del servizio Starry Internet debutterà a nei primi giorni di febbraio. L’altro prodotto annunciato dalla startup si chiama Starry Station è quanto, non troppo modestamente, Kanojia ha definito come “il più bell’oggetto tecnologico che si sia visto da molto tempo”. Si tratta di una console dall’aspetto gradevole, che dal suo schermo touch da 3,8 pollici permette di gestire i dispositivi connessi al WiFi domestico.

 

Starry Station

 

Più precisamente, quest’oggetto da 349 dollari (già in preordine sul sito Starry.com e in consegna da marzo) consente di verificare in tempo reale quanto ciascun device sia connesso in modo ottimale. In sostanza la stazione traduce in percentuale un insieme di parametri relativi alla forza del segnale, alla velocità di connessione e all’utilizzo della rete. Attraverso la Starry Station è anche possibile gestire le password di accesso dei vari dispositivi, impostare controlli parentali e addirittura richiedere assistenza tecnica in caso di problemi di connessione.