I possessori di Surface Rt evitino di farsi prendere dall’entusiasmo o dalla curiosità per Windows 10: il nuovo sistema operativo in rampa di lancio, di cui Microsoft ha presentato questa settimana la Consumer Preview, non arriverà sulla versione Rt del tablet, se non in versione molto parziale. La notizia – emersa dalla domanda di un giornalista di Thurrot in coda all’evento di presentazione di Windows 10 e poi confermata ad altre testate da un portavoce di Microsoft – non stupisce, se si pensa ai deludenti risultati di vendite e ai successivi ritocchi al ribasso del prezzo di questo prodotto, troppo penalizzato da una serie di limiti software (come l’impossibilità di installare applicazioni esterne al Windows Store) e di prestazioni.

E comunque va sottolineata in quanto, almeno in linea teorica, si tratta di una contraddizione rispetto al proclama di “universalità” ribadito più volte da Microsoft per Windows 10. Dal nuovo sistema operativo, Surface Rt beneficierà in misura marginale, contrariamente a precedenti dichiarazioni dell’azienda: stando a quanto riportato da Thurrot, Microsoft sta lavorando su un upgrade che conterrà “alcune delle funzionalità” di Windows 10.

Quali siano tali funzionalità non è dato saperlo. Il giornalista, peraltro, ha specificato di aver posto la domanda alla luce del silenzio di queste settimane in merito a un eventuale aggiornamento di Surface Rt, silenzio che chiaramente non lasciava presagire niente di buono.

 


Surface Rt, dunque, resterà di fatto escluso dalla possibilità di upgrade gratuito alla nuova versione dell’OS, concessa invece a tutti gli altri Pc e tablet Windows e anche agli smartphone della gamma Lumia. Chris Weber, corporate vice president of sales della divisione Mobile devices di Microsoft, ha assicurato che “il nostro obiettivo è che la maggioranza dei telefoni Lumia con Windows Phone 8 e 8.1 si uniscano all'ecosistema Windows 10”, specificando però come il sistema operativo sia stato concepito “per poter funzionare bene sugli attuali Lumia”. Non tutti i modelli, dunque, potranno sfruttare al meglio tutte le funzionalità della nuova piattaforma, ma solo quelli più recenti e dotati di hardware più potente.