Microsoft sarebbe al lavoro per sviluppare una versione di Windows 10 dedicata ai dispositivi pieghevoli. L’indiscrezione è arrivata da Buildfeed, un sito che fino a poche ore fa raccoglieva tutti i dettagli sulle varie build del sistema operativo, ma che da un momento all’altro ha deciso di chiudere i battenti. Secondo la pagina, l’azienda di Redmond starebbe testando internamente la versione 18313.1004 (l’ultima rilasciata agli iscritti al programma Insider è la 18312), contenente la stringa “rs_shell_devices_foldables”: un chiaro indizio di una release dedicata esplicitamente ai dispositivi pieghevoli, ormai in rampa di lancio almeno dal punto di vista del mobile. Zte, per esempio, nel 2017 ha già portato sul mercato un cellulare di questo genere (Axon M, dotato di Android), mentre Samsung mostrerà presumibilmente il proprio modello il 20 febbraio.

Ovviamente, nel caso di Microsoft non si parla di smartphone, ma di notebook e laptop con schermo in grado di richiudersi su sé stesso, come un libro. Il colosso di Redmond sta lavorando a un device di questo tipo da anni: il progetto è noto come Andromeda e dovrebbe incarnarsi in un vero e proprio tablet (o addirittura un notebook) con doppio schermo. Ma è probabile che al momento Microsoft voglia soltanto offrire all’industria il software adatto per questa nuova generazione di prodotti, soprattutto dal punto di vista dell’interfaccia utente.

Il cuore del “nuovo” Windows sarà la shell adattabile, in grado di sfruttare al meglio la particolare configurazione dei dispositivi. È probabile che le prime informazioni ufficiali emergano nel corso dell’evento Build dedicato agli sviluppatori dell’ecosistema di Microsoft, che dovrebbe tenersi dal 7 al 9 maggio a Seattle.