L’identità finale di Windows 10 è sempre più definita. Nella giornata di ieri Microsoft ha reso disponibile una nuova build della Technical Preview, la numero 9879. Gli iscritti al programma  Windows Insider potranno scaricare l'aggiornamento tramite Windows Update, ma è disponibile anche una release in versione Enterprise distribuita tramite Iso. Oltre alla risoluzione di alcuni bug che causavano la crash e blocchi del sistema, le principali novità riguardano l’introduzione di nuove gesture effettuabili tramite il trackpad dei computer portatili e una diversa gestione della sincronizzazione via OneDrive.

Stando alla sempre ben informata firma di Zdnet Mary Jo Foley, la build 9879 rappresenta l’ultimo grande aggiornamento di Windows 10 per quest’anno. “Microsoft dovrebbe rendere disponibile la Consumer Preview di Windows 10 e una nuova preview per piccoli tablet Arm e Intel all’inizio dell'anno, possibilmente a gennaio”, ha specificato la giornalista.

Nel dettaglio, le novità incluse nella build sono state illustrate da Microsoft in un blogpost, sottolineando come molte di esse siano frutto dei feedback inviati da chi ha testato la versione precedente. A cominciare, per esemepio, dall’aggiunta della possibilità di nascondere i tasti Search e Task View sulla taskbar (è sufficiente cliccare sulla barra con il tasto destro del mouse e togliere le spunte alle voci desiderate). Altre modifiche riguardano le animazioni delle funzioni per il il ripristino e il ridimensionamento, nonché le icone delle applicazioni all’interno della Modern UI (i pulsanti charms, quelli inseriti nella barra verticale a scomparsa sulla destra dello schermo,  sono ora maggiormente visibili).

 


Le vere e proprie novità, come si diceva, riguardano le gesture e dunque l’usabilità. È ora possibile minimizzare tutte le finestre attive con il gesto “swipe a tre dita” rivolto verso il basso, mentre scorrendo sul trackpad verso l’altro le si riporta tutte sullo schermo. Un ulteriore swipe a tre dita può attivare la funzione Task View generando uno sguardo d’insieme sulle finestre aperte, per permettere di selezionare quella che interessa. Scorrendo con tre dita verso sinistra o destra, invece, si può passare da un’applicazione all’altra, mentre eseguendo un “tap”, sempre con tre dita, si può eseguire una ricerca. La casa di Redmond ha anche lavorato sullo “snapping”, l’affiancamento di finestre su più monitor.

Non meno importanti sono i miglioramenti introdotti nell’uso di OneDrive. Da questa build, il sistema di archiviazione cloud potrà eseguire una sincronizzazione selettiva: sarà possibile, cioè, scegliere quali file sincronizzare da un dispositivo all’altro. “Ciò significa che sceglierete voi ciò che vorrete sarà sincronizzato con il Pc. Ciò che vedete è davvero lì e non c'è bisogno di preoccuparsi di scaricare i file. Potete scegliere di avere tutti i file su OneDrive sincronizzati sul Pc o solo quelli selezionati”, spiega Microsoft.

Infine, oltre ai consueti aggiornamenti di Internet Explorer, sono state apportate alcune modifiche al File Explorer, che ora permette di bloccare le cartelle preferite sulla Home,  ed è stato introdotto il supporto ai file Mkv, ora riproducibili da Windows Media Player (oltre che altri programmi e app).