Microsoft cambia i suoi piani e conferma di aver rifocalizzato lo sviluppo di Windows 10X per concentrarsi su dispositivi tradizionali a schermo singolo. Questo nuovo sistema operativo, una variante “semplificata” di Windows 10, era stato annunciato a ottobre 2019 e presentato come specifico per dispositivi dal form factor innovativo, ovvero con schermi pieghevoli dual screen, proprio come il Surface Neo, che quest’anno non si vedrà e forse arriverà sul mercato nel 2021.

Una scelta comprensibile perché questo particolare momento, in cui il mondo si trova ad affrontare una pandemia da Covid-19, non è certo l’ideale per lanciare nuovi dispositivi a doppio schermo. La domanda di Pc, webcam e laptop tradizionali è aumentata e Microsoft ha registrato un incremento del 75% nell'utilizzo di Windows 10 rispetto all’anno scorso. Il lockdown, o comunque le misure restrittive, sta bloccando a casa molte persone, quindi i lavoratori in smart working e gli studenti per seguire le lezioni da remoto stanno utilizzando sempre più i portatili, anziché smartphone e tablet. Nel giro di poche settimane c’è stata una forte accelerazione nell’adozione del telelavoro e della scuola online, come spiega Satya Nadella, Ceo di Microsoft: “Abbiamo visto due anni di trasformazione digitale in due mesi".

La strategia di Microsoft sul fronte di Windows 10X è quella creare una versione di Windows più “leggera”, semplificata e moderna basata su cloud, come conferma anche Panos Panay, Chief Product Officer della divisione Windows and Devices. "Con Windows 10X abbiamo lavorato con in mente la flessibilità, ed è quella flessibilità ad averci permesso di invertire il nostro focus verso dispositivi a singolo schermo che sfruttano la potenza del cloud per aiutare i nostri clienti a lavorare, imparare e giocare in nuovi modi. Questi dispositivi single-screen saranno la prima espressione di Windows 10X che arriverà sul mercato, e continueremo ad aspettare il momento giusto, insieme ai nostri partner, per presentare anche i dispositivi dual-screen”.