Windows Server 8 supporterà Hyper-V e SQL Server, in esecuzione grazie al protocollo di file sharing Samba nella versione Server Message Block (SMB) v2.2, che comprende Remote Direct Memory Access (RDMA) e InfiniBand.
Con il nuovo Os possibile accedere alla memoria di altri server senza impiegarne il
sistema operativo
La nuova funzionalità di file-sharing consente a un'infrastruttura di server virtualizzati di utilizzare lo storage condiviso tramite JBOD mediante l'utilizzo di schede di rete RDMA abilitate. Queste ultime consentono ai server, attraverso speciali NIC, di accedere alla memoria di altri server senza impiegarne il sistema operativo e garantendo quindi un rendimento molto elevato e una bassa latenza per i server cluster.
Windows 8 Server, che andrà a sostituire l'attuale Windows Server 2008, avrà inoltre in dotazione Live Migration, uno strumento che consente agli amministratori di rete di spostare le copie memorizzate su macchine virtuali da un server di storage a un altro senza mettere mano alle macchine virtuali. La funzionalità di migrazione dei dati potrebbe pertanto consentire di trasferire i dati presenti su un disco rigido difettoso, semplicemente migrando i dati da una piattaforma di storage a un'altra.
Ulteriori strumenti di gestione permetteranno agli amministratori di controllare fino a 200 hard disk o SSD, facendo sì che i dischi siano visti come un unico pool di unità e volumi da condividere tra i server fisici. Non sarà nemmeno necessario fare uso di strumenti aggiuntivi per la deduplicazione e il thin provisioning, perché saranno integrati nativamente.
Microsoft ha inoltre aggiornato l'Access Control List (ALC) per consentire agli utenti di specificare chi può leggere e scrivere documenti in base gli incarichi o alla sensibilità dei dati stessi. Ad esempio, i documenti potranno essere classificati come business-critical, in quanto contenente dati personali dei dipendenti, oppure come legali, finanziari e di marketing.
La versione Developer Preview di Windows 8 Server era inizialmente fissata per l’8 aprile, ma Microsoft l'ha posticipata fino al 15 gennaio 2013 per consentire agli sviluppatori e agli utenti aziendali di avere più tempo per le valutazioni e le eventuali segnalazioni.