Novità in arrivo su Windows 10 e su Word, purché utilizzato all'interno di Office 365: riguardano l'esperienza di navigazione Web con Edge, ma anche l'uso della tastiera virtuale, l'accessibilità degli applicativi (per utenti con deficit visivi, uditivi o motori) e la scrittura del curriculum vitae sull'editor di testo più popolare al mondo. Tutti questi cambiamenti iniziano a farsi largo tra un ristretto numero di utenti, ovvero tra gli iscritti al canale “Skip Ahead” o “Fast ring” del programma Windows Insider e tra gli iscritti al programma Office Insiders. Microsoft, come al solito, si porta avanti sperimentando le novità in una cerchia ristretta, per poi proporne al più ampio pubblico versioni eventualmente rivedute e corrette, nei mesi a venire.

Per quanto riguarda Windows 10, la notizia di questi giorni è il rilascio di una nuova build di anteprima, la numero 17035, che segue la 17025 resa disponibile ai tester il 25 di ottobre e che rappresenta l'ennesima tappa della major relase Redstone 4, la prossima major release in calendario per la primavera del 2018. Microsoft vi ha inserito una linga lista di correttivi, che risolvono altrettanti difetti di poco conto: errori di visualizzazione, trascurabili malfunzionamenti del menu, nei comandi di Windows e in alcune applicazioni.

Più rilevante l'aggiornamento di Edge, in cui figura per la prima volta la possibilità (già presente nei browser della concorrenza) di “silenziare” un'intera tab, cioè di azzerare il volume dei contenuti audio o video in esecuzione all'interno della scheda. Per farlo si può cliccare sull'icona dell'audio che compare nella schermata mentre il contenuto viene riprodotto, oppure spuntare l'opzione “muto” nel menu visualizzato con un click sul tasto destro del mouse. Edge, inoltre, si arricchisce della possibilità di salvare ebook gratuiti in formato Epub e di una funzionalità (Near Share) che permette di usare il Bluetooth per condividere file e Url con altri Pc posti nelle vicinanze.

Nel menu delle Impostazioni di Windows, invece, debuttano nuove opzioni che consentono di gestire meglio la riproduzione audio ed eventuali problemi a essa collegati, di decidere quanta larghezza di banda destinare ai processi di Windows Update, e di usare strumenti di accessibilità (nel relativo menu sono staate aggiunte le sezioni Display, Audio, Speech Recognition e Eye Control, in beta).

Diverse novità saranno apprezzate da chi è solito usare la touch keyboard, cioè la tastiera virtuale visualizzata a schermo, utile sui tablet ma anche sui Pc nel caso l'utente non possa o desideri in un dato contesto impiegare la tastiera fisica. All'applicazione è stato aggiunto un tema background acrilico (una delle caratteristiche grafiche di Project Neon), mentre usando il layout classico si può contare ora sul supporto di ben 190 lingue (dall'elenco sono esclusi sostanzialmente solo il coreano, il giapponese, il cinese tradizionale e semplificato). Debuttano, inoltre, nuove animazioni e suggerimenti di parole. Per la scrittura a mano libera, invece, è stato aggiunto un nuovo gesto corrispondente al comando di spaziatura tra parole o caratteri.

 

 

 

Microsoft si sta anche preoccupando di far risparmiare tempo e fatica a chi spesso debba aggiornare il proprio curriculum vitae, e lo fa sfruttando l'intelligenza artificiale e alcune integrazioni fra Word (all'interno di Office 365) e LinkedIn, piattaforma diventata di sua proprietà. Con la nuova fuzione Resume Assistant si potrà attingere a frasi e descrizioni pubblicate da utenti LinkedIn, usandole come base per il proprio curriculum, per esempio per illustrare esperienze o competenze possedute. I suggerimenti vengono visualizzati in una finestra che si apre a destra della schermata di Word. L'intelligenza artificiale ricerca e seleziona i suggerimenti più rilevanti, proponendo le parole chiave e le espressioni più frequentemente associate a un dato ruolo professionale o a una data abilità.

Queste novità sono certo di pubblico interesse, se è vero – come spiegato da Microsoft – che l'80% dei curricula viene scritto e aggiornato attraverso Word, e che il 70% delle persone ha difficoltà a descrivere al meglio la il proprio profilo professionale. Per ora, tuttavia, solo gli iscritti di lingua inglese al programma Office Insiders potranno sperimentare il Resume Assistant; in un secondo momento si partirà con il rollout in una lista di Paesi, lista in cui l'Italia non compare. Microsoft, in ogni caso, ha fatto sapere di voler estendere questa novità “ad altre piattaforme e ad altri mercati” nei prossimi mesi.