14/07/2010 di Redazione

Windows XP SP2 può diventare un colabrodo

Ieri Microsoft ha smesso di aggiornare le patch di sicurezza di Windows XP Service Pack 2, uscito nel 2004 e superato nel 2008 dall'SP3. Incalcolabile il numero di pc che usano ancora XP SP2 e che potrebbero diventare ancora di più oggetto di attacchi da

immagine.jpg

La fatidica data del 13 luglio, ieri, potrebbe rischiare di passare alla storia come l'inizio del diluvio informatico virale. Microsoft, nella sua autonomia di decisione, ha sancito di non rilasciare più aggiornamenti di sicurezza a chi continua a utilizzare il sistema operativo Windows XP SP2, ossia la Service Pack rilasciata la prima volta nel 2004 e aggiornata nel 2008 con la SP3.

Un calcolo approssimato fa ritenere che vi siano in circolazione centinaia di milioni di pc in queste condizioni. Una ricerca fatta in Usa tra banche e assicurazioni aveva scovato che 8 su 10 avevano ne avevano migliaia nelle mani degli utenti finali.

Di per sé il fatto che Microsoft non aggiorni più le patch di sicurezza potrebbe finalmente spingere gli utenti a fare l'upgrade gratuito alla Service Pack 3. Ma se finora questi utenti sono rimasti sordi a ogni richiamo e stimolo, non si capisce neanche come si potrebbe fare per svegliarli e far loro notare che utilizzano un pc che potrebbe diventare un bomba.

E' logico aspettarsi, infatti, che all'abbassarsi della guardia gli assalitori del malware si faranno ancora più ardimentosi e tenaci nel voler cercare falle, debolezze, errori e da lì penetrare, rompere, scardinare.

E' passato poco più di un anno da quando in Cina scoppiò una virulenta crisi con Google-Gmail come protagonista involontaria. Sfruttando alcuni pc connessi a Internet mediante una versione di Explorer vecchia che più vecchia non si può, i malintenzionati di turno avevano manomesso la seconda linea di difesa di Gmail. Sarebbe bastato fare uno degli enne aggiornamenti di Explorer e quel buco, sanato e superato da tempo, non ci sarebbe stato.

La situazione e le circostanze che sono intorno a Windows XP SP2 e a questo abbassamento del livello di guardia fanno decisamente pensare male.

D'altro canto come si fa a convincere un utente che finora non si è posto il problema di aggiornare a SP3?

Non c'è rimedio: non sa neppure che il problema esiste e, anzi, non immagina nemmeno che il problema potrebbe essere proprio lui.

Aspettiamoci il peggio.

ARTICOLI CORRELATI