Fra aprile e giugno 2012 lo sbarco di Facebook in Borsa sarà cosa fatta. Lo scrive il Wall Street Journal dettagliando anche le possibile cifre dell’atteso debutto sui listini azionari del più grande social network al mondo: 10 miliardi di dollari la cifra che la compagnia fondata da Mark Zuckerberg potrebbe raccogliere con l’Ipo (Initial public offering) e circa 100 miliardi il suo valore stimato di capitalizzazione di mercato.
Marck Zuckerberg, Ceo di Facebook
Tutto in casa Facebook sembra pronto e la richiesta ufficiale di quotazione potrebbe essere inviata alla Sec (Securities and Exchange Commission, l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della Borsa) già entro la fine dell’anno.
Facebook arriverebbe a quotarsi, scrive il Wsj, con un fatturato (quello previsto per l’esercizio 2011) nell’ordine dei quattro miliardi di dollari e quindi più che doppio rispetto agli 1,86 miliardi del 2010 e
con una quota di mercato nel display advertising negli Usa pari al 16,3% (destinata a salire al 19,5%, secondo eMarketer, nel 2012).
Se il tetto dei 10 miliardi di dollari di Ipo venisse superato, per Facebook si tratterebbe di un altro record, quello di essere la compagnia tecnologica maggiormente valutata al suo ingresso in Borsa: il primato attuale, per quanto riguarda gli Usa, è nelle mani di
Google, che nel 2004 fece il grande passo partendo da un’offerta pubblica di acquisto di 1,9 miliardi e subito toccò la vetta dei 23 miliardi di capitalizzazione.