Xiaomi batte sul tempo il Mobile World Congress (Mwc) di Barcellona, in apertura il 25 febbraio, e presenta direttamente in Cina il nuovo top di gamma Mi 9. Il chiacchierato smartphone della giovane azienda asiatica lancia la sfida ai più blasonati cellulari Samsung, Huawei e Apple, spostando ulteriormente verso l’alto l’asticella delle specifiche tecniche. A partire dall’accoppiata processore e Ram: il Mi 9 monta chip Qualcomm Snapdragon 855 e tagli di memoria Lpddr4x da 6, 8 o 12 GB di memoria (quest’ultimo solo nella Explorer Edition). I benchmark di Antutu parlano di 387.851 punti, circa 84mila punti sopra l’ormai ex primo in classifica, il Mate 20 di Huawei presentato a ottobre.

Il dispositivo di Xiaomi impiega un display Full Hd+ Amoled (prodotto da Samsung) da 6,39 pollici con notch a goccia, con un rapporto schermo-superficie del 90,7 per cento. Lo storage è offerto in due taglie, 128 e 256 GB. Veniamo alle fotocamere. Quelle posteriori sono ben tre e il sensore principale è un 48 megapixel Sony Imx586 f/1.75, accompagnato da un tele da 12 megapixel e da un grandangolo da 16 MP. L’obiettivo frontale è invece da 20 MP.

Non potevano ovviamente mancare gli algoritmi di intelligenza artificiale per migliorare gli scatti, che insieme all’hardware e ai video a 960 frame per secondo hanno contribuito a far ottenere al Mi 9 107 punti durante i test di Dxomark, dietro Huawei Mate 20 Pro e P20 Pro. Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali è stato “affogato” sotto lo schermo (protetto da Gorilla Glass 6). Xiaomi ha confezionato un cellulare potente ed elegante, con retro in vetro sfumato, contenuto in un corpo spesso 7,6 millimetri e pesante 173 grammi.

La batteria è da 3.300 mAh e sono supportate le tecnologie di ricarica rapida Quick Charge 4 sia quella wireless da 20 W. In questo modo è possibile alimentare velocemente il telefono anche quando si deciderà di “spremerlo” con la modalità Game Turbo per rendere più fluida l’esperienza di gioco. A livello software, il sistema operativo installato è Android 9.0 Pie con interfaccia personalizzata Miui 10.

Xiaomi ha svelato al momento solo i prezzi per il mercato cinese. Il Mi 9 sarà disponibile dal 26 febbraio a partire da 2.999 yuan, circa 390 euro, per il modello con 6 GB di memoria e 128 GB di storage. Si passa poi a 3.299 yuan (430 euro) per la configurazione 8/128 GB e a 3.999 yuan (520 euro) per l’Explorer Edition. Sul mercato arriverà anche la versione Mi 9 Se, con display da 5,97 pollici, chip Snapdragon 712, fino a 8 GB di Ram e 256 GB di capacità di archiviazione. I prezzi per l’Italia sono comunque destinati a cambiare verso l’alto e maggiori informazioni dovrebbero arrivare dal Mobile World Congress.