Yahoo ha acquisito Interclick per una somma che è stata valutata in 270 milioni di dollari. L'azienda, che si occupa di pubblicità online e software di ottimizzazione, dovrebbe consentire a Yahoo di essere più appetibile come obiettivo di una eventuale acquisizione da parte di Microsoft, e sicuramente di competere meglio contro Google.
L'accordo, infatti, è stato finalizzato in un momento di mercato particolarmente importante per Yahoo, che dopo il licenziamento di Carol Bartz sembra essere al centro di interessanti opportunità di acquisizione o di partnership. Con l'acquisto di Interclick l'azienda in crisi potrebbe offrire ai suoi possibili partner argomentazioni decisamente allettanti che potrebbero sbloccare le trattative.
Yahoo ha acquisito Interclick
Per quanto riguarda la piattaforma Interclick, dispone di due strumenti: Open Segment Manager e Genome Platform, che hanno la funzione specifica di integrare le campagne pubblicitarie e le fonti dei dati in modo da ottimizzare le operazioni di targeting comportamentale su larga scala. L'acquisizione dovrebbe essere finalizzata nei primi mesi del 2012; al momento l'accordo prevede un pagamento da parte di Yahoo di nove dollari per ciascuna azione Interclick in circolazione, che ha chiuso la seduta di borsa di lunedì a 7,40 dollari per azione.
Per quanto riguarda il futuro di Yahoo, Interclick potrebbe come detto rivestire un ruolo centrale nelle decisioni che verranno prese prossimamente, ma fino a quando non verranno formalizzate offerte di acquisizione o di partnership il management dovrà cercare di limitare il più possibile le perdite e snellire l'azienda.
Stando alle ultime notizie pubblicate da Bloomberg, sembra che Yahoo sia intenzionata a vendere i suoi asset asiatici e a ridistribuire il ricavato agli azionisti. Un'alternativa alla vendita al miglior offerente che si prospettava qualche settimana fa e che oggi appare come l'opzione più probabile per Yahoo, che pagando un dividendo straordinario agli azionisti e facendo un'operazione di buy back delle azioni potrebbe restare a galla quanto basta per contrattare l'opzione migliore.
Le attività di Interclick
Dopo questa notizia le azioni dell'azienda sono scese del 5,6 per cento a 15,64 dollari in chiusura, il calo più marcato dal 4 agosto ad oggi, che contrasta con l'impennata del 28 per cento che si era registrata quando la società aveva licenziato Carol Bartz ai primi di settembre. Sembra che tuttora l'azienda non si stia muovendo attivamente nella ricerca di un nuovo CEO. Jerry Yang il 20 ottobre aveva dichiarato che l'azienda senza CEO non è necessariamente bloccata e che "l'obiettivo non è quello di vendere l'azienda, ma di esaminare tutte le opzioni."
Fra le alternative ci sono la vendita di una quota di minoranza nella società, la cessione dell'intera azienda o solo delle attività asiatiche. Secondo gli analisti la seconda opzione metterebbe a rischio le possibili offerte di alto valore per gli asset asiatici, motivo per cui sembra essere al momento la meno probabile.
La lista dei possibili acquirenti si allunga di giorno in giorno: ci sono le private equitiy Yang.KKR & Co. e Blackstone Group, inoltre il presidente di Alibaba Jack Ma ha pubblicamente espresso interesse ad acquistare quote di Yahoo. Ricordiamo che al momento Yahoo è il maggiore azionista di Alibaba Group, ma l'azienda asiatica ha discusso un piano di acquisizione di Yahoo con le private equity Silver Lake e Russia Digital Sky Technologies per presentare un'offerta congiunta. Un altro gruppo che avrebbe messo gli occhi sull'azienda è Providence Equity Partners, insieme all'ex dirigente di News Corp Peter Chernin.
Infine, Softbank e Yahoo Giappone potrebbero essere in trattativa con Yahoo per comprare la sua partecipazione in Yahoo Giappone, ma le trattative sarebbero ostacolate da problemi di natura fiscale. Stando alle indiscrezioni, in questo momento sarebbe proprio l'abbondanza di offerte a ostacolare la possibilità di sottoscrizione di un accordo.