L’offerta di tecnologie per la sostenibilità continua ad arricchirsi, così come si moltiplicano gli incentivi (come il ritiro e riciclo dell’hardware usato) e i programmi di certificazione sul tema rivolti ai partner di canale. Ma è anche utile, per le aziende, poter trovare delle soluzioni già confezionate, complete di tecnologie, processi, metodi e supporto consulenziale, che le aiutino a ridurre il proprio impatto ambientale e a raggiungere obiettivi di Esg (Environmental, Social, and corporate Governance). Qui si inseriscono i mediatori come Avanade, che è naturalmente orientato verso la tecnologia di Microsoft. La società è nata, infatti, come joint-venture tra la casa di Redmond e Accenture, e inoltre fa parte del comitato direttivo della Green Software Foundation, fondazione no-profit promossa dalla stessa Microsoft.

 

Due novità debuttano nell’offerta delle soluzioni Avanade Sustainability Play, dedicate come intuibile al tema della sostenibilità e basate sul progetto Cloud for Sustainability di Microsoft. Quest’ultimo è un servizio di integrazione dati, analytics e reporting che consente alle aziende di misurare il proprio impatto ambientale, tenendo conto di tutti gli elementi in gioco, con piena visibilità sull’intera catena del valore; sulla base degli insight è poi possibile fissare degli obiettivi e tracciare i progressi.

 

Mettendo insieme software, analisi dei dati e infrastruttura cloud, con le nuove proposte di Avanade è possibile ottenere risultati tangibili sul fronte della sostenibilità in poche settimane, o almeno questa è la promessa. Con Avanade Sustainability Technology Accelerator i clienti possono far leva sull’esperienza di Avanade in materia di cloud e tecnologia dei dati e sulla tecnologia di Microsoft Cloud for Sustainability per misurare le proprie emissioni inquinanti e ottimizzare le proprie strategie di digitalizzazione. L’altra nuova soluzione, Avanade Sustainability Quick-Start, consente alle aziende di combinare persone, business e tecnologia per stabilire rapidamente quale sia la priorità delle azioni da intraprendere, e per testare e scalare le innovazioni adottate. Anche in questo caso, alla base ci sono gli insight generati da Microsoft Cloud for Sustainability.

“Azioni di sostenibilità più intelligenti dipendono dal digitale”, ha dichiarato Jillian Moore, global advisory lead ed executive sustainability lead di Avanade. “Grazie alla potenza di Microsoft e dei team Avanade, i nostri servizi aiuteranno le aziende a utilizzare i dati per misurare le emissioni e l’impatto delle tecnologie digitali, così da trasformare gli obiettivi di sostenibilità in azioni concrete”. 

 

L'interfaccia di Microsoft Cloud for Sustainability

 

Il caso italiano di Tenova
Un caso virtuoso in Italia è quello di Tenova, società del gruppo Techint che commercializza soluzioni sostenibili per l’industria metallurgica, attraverso i marchi Takraf e Delkor, e per il settore minerario. Attraverso l’applicazione di Avanade Carbon Footprint Digitale può misurare e monitorare l’impronta carbonica delle proprie strategie di digitalizzazione, per esempio legate all’uso del cloud computing e dell’Internet of Things. Tenova può ora effettuare le proprie scelte, per esempio su nuove implementazioni e sull’ottimizzazione di quelle attuali, tenendo conto anche della variabile ambientale.

 

“Il mercato sta cominciando a dimostrare la giusta sensibilità rispetto alle emissioni di carbonio anche nel dominio digitale”, ha commentato Andrea Silvestri, innovation lead di Avanade Iceg. “I nuovi servizi di Avanade per Microsoft Cloud for Sustainability, che si focalizzano proprio su questa tematica, aiuteranno le aziende a utilizzare la tecnologia per gestire risorse e ridurre le emissioni più velocemente”.