Negli ultimi anni la cybersicurezza è diventata un terreno di conquista preferenziale per molte società di grandi dimensioni (come Accenture) o per i fondi di investimento, mentre altre (come Dell Technologies, non più legata a Rsa) hanno scelto di rinunciare a questa parte di attività per focalizzarsi sul proprio core business. L’ultimo annuncio nel campo delle acquisizioni è quello di Avira, società tedesca sinonimo di antivirus: verrà venduta a  Investcorp Technology Partners IV, fondo di private equity anch’esso tedesco e parte del gruppo Investcorp.

 

L’acquisizione rappresenta il primo investimento istituzionale in Avira dalla sua fondazione nel 1986 da parte di Tjark Auerbach. Quest’ultimo ha voluto sottolineare la volontà di “continuare a proteggere gli utenti negli anni a venire" e “l’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Avira”, mentre il Ceo, Travis Witteveen, ha rassicurato in merito al proseguimento delle attività dell’azienda: "L'investimento conferma la nostra strategia aziendale e consente ad Avira di accelerare ulteriormente la crescita profittevole nei segmenti di mercato consumer e Oem".

Travis Witteveen, chief executive officer di Avira

 

Del medesimo tenore le dichiarazioni del compratore. “Avira rappresenta un'opportunità interessante di investimento nel settore della sicurezza informatica”,  ha affermato Gilbert Kamieniecky, managing director e head of technology private equity business di Investcorp. "Data la nostra collaborazione di lunga data con società di cybersecurity, IoT e data-driven, Investcorp è entusiasta di supportare la crescita e i piani di espansione mirati di Avira".

Tra i precedenti investimenti del fondo di private equity sfilano Utimaco, Sophos, Optiv, SecureLink, CoreSec, Nebulas, iT-Cube, Csid, OpSec e Impero. La nuova operazione non è ancora effettiva, dovendo superare il formale scoglio dell’approvazione antitrust, e i suoi termini finanziari non sono stati comunicati. Diverse fonti giornalistiche, fra cui l’autorevole TechCrunch, riportano dichiarazioni dell'amministratore delegato Travis Witteveen, secondo cui Avira avrebbe ricevuto dal compratore una valutazione complessiva di 180 milioni di dollari. L’accordo prevederebbe il passaggio a Investcorp della maggior parte degli asset, lasciando le restanti quote di Avira nelle mani del fondatore Tjark Auerbach.