La Spagna è la nuova scommessa di Amazon Web Services: a pochi giorni dall’annuncio della nuova regione cloud svizzera è arrivata la notizia di una Aws Region ubicata in Aragona, nel nord-est della penisola iberica. Ne beneficeranno le decine di migliaia di clienti che la società di Seattle annovera tra Spagna e Portogallo, tra cui aziende del calibro di Bbva, Cabify, l’Hospital Clínic di Barcelona, Meliá International Hotels, Renfe e Repsol, oltre al ministero spagnolo dell’Inclusione, sicurezza sociale e immigrazione. La vicinanza geografica garantirà migliori performance, bassa latenza, disponibilità e sovranità sui dati.

 

L’investimento previsto è circa 2,5 miliardi di dollari in dieci anni e si stima che la nuova Regione Aws possa generare 1.300 posti di lavoro all’anno e contribuire al Pil spagnolo con un’aggiunta di 1,8 miliardi di dollari nell’arco di un decennio. La società ha anche annunciato un investimento  di 150mila dollari a supporto delle comunità locali, associazioni e scuole in Aragona. Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha definito l’apertura della regione Aws come “una importante pietra miliare, che ci aiuta a posizionare il nostro Paese tra le principali economie digitali”.

 

“Il cloud permette a organizzazioni di ogni dimensione e settore di velocizzare l’innovazione, migliorare i processi di business e reinventare le esperienze di clienti e utenti finali”, ha dichiarato Prasad Kalyanaraman, vice president of Infrastructure Services di Aws. “Stiamo mantenendo la nostra promessa di costruire localmente una nuova infrastruttura eccellente per aiutare i clienti in Spagna a ottenere i massimi livelli di sicurezza, availability e resilienza”.

 

Con il lancio della nuova Regione Aws, la multinazionale conta ora 93 zone di availability distribuite in 29 aree geografiche. Altre 18 zone di disponibilità saranno aggiunte prossimamente in sei regioni geografiche, cioè Australia, Canada, India, Israele, Nuova Zelanda e Tailandia.