Proteggere gli ambienti di Internet of Things industriale (IIoT) è sempre più importante: da un lato, le infrastrutture del sistema manifatturiero e del settore energetico diventano progressivamente più digitalizzate e connesse; dall’altro, gli attacchi informatici rivolti a questo genere di reti e applicazioni sono in ascesa. Per queste ragioni Barracuda Networks ha deciso di estendere agli ambienti di IIoT le capacità della propria piattaforma Sase (Secure Access Service Edge), in cui convergono funzioni di connettività e di sicurezza come Secure SD-WAN, Firewall-as-a-Service, Zero Trust Network Access e Secure Web Gateway.

La piattaforma include ora nuove funzionalità per gli ambienti IIoT, per consentire sia una connettività altamente scalabile sia una sicurezza basata su cloud e servizi privati per gli endpoint IIoT. L'agente virtuale dell'endpoint Secure Connector può essere distribuito in ambienti Docker per un'ampia gamma di soluzioni IIoT di terze parti. Le integrazioni tecnologiche con FireMon, Skybox, TTTech e Nozomi ampliano la portata dei servizi di sicurezza.

Un’altra novità è il supporto per gli ambienti cloud ibridi, che si traduce nella possibilità di implementare la soluzione Sase di Barracuda in Microsoft Azure e nell'edge dei servizi privati. In particolare, CloudGen WAN, il servizio Secure SD-WAN e firewall-as-a-service di Barracuda, ora offre anche un private service edge per gli ambienti ibridi, e questa è un’opzione utile per le aziende che desiderano avere pieno controllo dei propri dati oppure conservarli in determinate geografie. I dispositivi private service edge offrono il medesimo livello di sicurezza e le medesime funzionalità di rete del servizio cloud e vengono amministrati e gestiti attraverso una piattaforma centralizzata.

Una terza novità riguarda la soluzione Zero Trust Access di Barracuda, CloudGen Access, che adesso è più semplice da implementare e che può sfruttare un nuovo deployment virtuale con connettori di directory integrati. Una sorta di proxy “chiavi in mano” permette un'implementazione semplice, mentre un connettore di directory utente cloud facilita la sincronizzazione di utenti e gruppi.

L'ampliamento della piattaforma Sase cloud-native di Barracuda per ambienti IIoT e modelli deployment ibridi risolve una serie di sfide comuni di sicurezza, connettività e scalabilità che le aziende devono affrontare in questa era di trasformazione digitale”, ha affermato Tim Jefferson, senior vice president, Engineering for Data, Network & Application Security di Barracuda. “L'annuncio di oggi sottolinea l'impegno continuo di Barracuda a collaborare con partner tecnologici specializzati per sviluppare soluzioni su misura, integrare tecnologie avanzate ed espandere le capacità delle nostre offerte cloud-first”.