Anche quest’anno il crimine informatico ha fatto progressi: basti, come esempio, il fatto che nel 2020 Kaspersky abbia rilevato il  numero di varianti di famiglie di trojan bancari più alto di sempre, oltre 42.000. O il fatto che l’Italia sia risultata il terzo Paese al mondo per numero di utenti colpiti da malware. Quest’anno sono anche emerse nuove strategie nel crimine informatico finanziario – dalla rivendita dei dati di accesso bancari ad attacchi rivolti alle applicazioni di investimento – mentre hanno trovato ulteriore sviluppo fenomeni già noti, come la clonazione delle carte di credito e gli attacchi ransomware. Secondo le previsioni di Kaspersky, nel 2021 assisteremo ad un aumento delle pratiche di estorsione sia tramite attacchi DDoS sia tramite ransomware anche di tipo particolarmente evoluto.

 

In questo scenario si inserisce il nuovo accordo siglato da Kaspersky e Crif, società specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, servizi di outsourcing e processing e soluzioni per il credito. Crif potrà inserire all’interno dei propri pacchetti d’offerta diverse soluzioni di Kaspersky rivolte sia agli utenti privati sia alle aziende, ovvero Internet Security, Total Security, Safe Kids e Small Office Security di Kaspersky. Soluzioni utili per difendersi dai rischi delle truffe finanziarie, dal furto dati e più in generale dalle minacce Web. L’accordo coinvolge l’Italia, ma anche altri Paesi. 

 

“L’offerta è stata pensata per fornire anche corsi di formazione sulla cybersecurity awareness, altro elemento di vulnerabilità mappato nel corso degli anni dai nostri ricercatori”, ha commentato Maura Frusone, head of channel di Kaspersky Italia. “Questo accordo è il risultato di un intenso lavoro fatto con il team di CRIF nel corso degli ultimi mesi, su cui c’è stato un investimento comune per integrare la tecnologia di processo Kaspersky Subscription Services all’interno dell’ecosistema di produzione Crif, che consentirà di automatizzare il processo di acquisizione degli ordini e di delivery delle licenze Kaspersky”. 

Con la propria linea d’offerta battezzata Mister Credit, Crif fornisce servizi mirati su tematiche di sicurezza finanziaria, come la protezione dal furto di dati online, la protezione dalle frodi creditizie e la valutazione dell’esposizione ai rischi. Secondo i dati dell’Osservatorio Cyber di Crif, nei primi sei mesi del 2020 è cresciuto del 26,6% il numero di utenti che hanno ricevuto un avviso di attacco informatico ai danni dei loro dati personali. 

“L’accordo con Kaspersky”, ha sottolineato Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di Crif, “non solo potrà arricchire ulteriormente la gamma di servizi della linea Mister Credit, ma soprattutto consentirà agli utenti delle nostre soluzioni di poter disporre di nuovi strumenti evoluti per dare ancor maggiore protezione contro il cybercrime”.