Oracle continua a crescere, pur lentamente. Il secondo trimestre dell’anno fiscale in corso, terminato al 30 novembre 2019, ha registrato 9,6 miliardi di dollari di ricavi, valore superiore solo dell’1% (sia in assoluto sia a valuta costante) a quello dell’analogo periodo dell’anno scorso. Un po’ di più è cresciuto l'utile operativo Gaap, +3% anno su anno, attestandosi a 3,2 miliardi di dollari nel trimestre, mentre il valore non-Gaap corrisponde a 4 miliardi di dollari. Alla voce utile netto Gaap si legge 2,3 miliardi di dollari, mentre il dato non-Gaap sale a 3 miliardi. Gli utili per azione Gaap sono aumentati del +14% a 0,69 dollari.

La società di Redwood attraversa una fase di assestamento dopo le recenti dimissioni (per motivi di salute) di Mark Hurd dal ruolo di amministratore delegato, condiviso con Safra Catz. La manager è rimasta sola alla guida, ma sempre affiancata dall’ingombrante presenza del chief technology officer Larry Ellison. Quest’ultimo, nel commento ai numeri della trimestrale, ha come d’abitudine lodato i risultati dell’Autonomous Database, tecnologia basata su machine learning lanciata un paio di anni fa. Tecnologia su cui Oracle sta investendo moltissimo.

È ancora presto”, ha commentato Ellison, “ma l’Autonomous Database di Oracle ha già migliaia di clienti nel nostro Public Cloud di seconda generazione, Cloud Gen 2. Attualmente, il nostro database autonomo in esecuzione nel nostro Public Cloud sta crescendo a un tasso di oltre il +100%. Ci aspettiamo che il tasso di crescita aumenti drasticamente man mano che rilasceremo, nei prossimi mesi, l’Autonomous Database in modalità ‘CloudGen2 at Customer’ alla nostra enorme base installata on-premise”.

“Abbiamo avuto un altro trimestre forte nei nostri business delle applicazioni cloud Erp, Fusion e NetSuite, con ricavi in crescita rispettivamente del +37% e del +29%", ha detto invece il Ceo, Safra Catz. “Questa crescita rapida e costante nell'ormai multimiliardario segmento dell’Erp cloud ha permesso a Oracle di raggiungere un tasso di crescita a due cifre dell’utile per azione), anno dopo anno. Mi aspetto che sia così anche quest’anno”.