Sul suo sito la catena di telefonia britannica Carphone Warehouse pubblicizza incredibili sconti su smartphone, tablet e Sim card. Ma queste offerte non basteranno a rasserenare i pensieri di 2,4 milioni di clienti, potenziali vittime di un attacco informatico appena reso noto dallo stesso retailer d’oltremanica. Carphone Warehouse ha ammesso che nel corso dell’episodio, avvenuto mercoledì scorso e poi prontamente bloccato dopo la sua scoperta, i cybercriminali hanno avuto accesso a nomi, recapiti, date di nascita e dettagli bancari di 2,4 milioni di clienti.

Fra costoro, anche 90mila persone i cui dettagli di carte di credito, pur crittografati, sarebbero finiti in mano agli hacker. Oltre a fermare subito l’attacco, l’azienda ha cercato di limitare i danni notificando l’avvenuto agli interessati e pubblicando una lista di raccomandazioni e link per modificare password e per verificare l’integrità dei propri conti bancari.

“Stiamo ovviamente informando tutti coloro che potrebbero essere stati colpiti e abbiamo messo in atto misure di sicurezza aggiuntive”, ha dichiarato Sebastian James, il Ceo di Dixons Carphone, società proprietaria dei negozi Carphone Warehouse. Una non meglio specificata società di sicurezza, inoltre, è stata coinvolta non appena scoperto l'accaduto per aiutare il retailer a quantificare i danni e potenziare i propri sistemi.

Oltre a scusarsi per l’accaduto, l’azienda ha genericamente parlato di un attacco “sofisticato” scoperto dalla divisione It di Dixons Carphone. L’assalto ha riguardato tre siti Internet (e, presumibilmente, i relativi server e database) del gruppo, ovvero OneStopPhoneShop.com, e2save.com e Mobiles.co.uk.