Sono vivi e vegeti e continueranno a farci compagnia per molto tempo: gli Sms non sembrano destinati a scomparire tanto presto, anzi. Secondo una ricerca condotta a livello europeo da Pwc per conto di Esendex (un fornitore di servizi di comunicazione mobile per aziende), il settore delle telecomunicazioni negli ultimi tre anni ha incrementato del 35% l’uso degli Sms e si prevede un’ulteriore crescita del 45% per il prossimo triennio.

In generale, in un mondo in cui l’utilizzo dello smartphone continua a crescere, c’è sicuramente spazio per ogni forma di messaggistica e non solo per quelle più innovative e sulla cresta dell’onda, come Whatsapp e Messenger. Gli Sms possono essere facilmente conservati in memoria e l’inserimento di link al loro interno li rende utili per accedere a servizi o pagine Web. Per le aziende sono allo stesso tempo un comodo e non troppo invasivo strumento di marketing e di supporto clienti.

Dalla ricerca di Pwc emerge che il 62% delle aziende si affida alla messaggistica mobile (nelle sue varie forme) per comunicare con gli utenti finali. E i consumatori apprezzano questo tipo di contatto: il 57% preferisce interagire con brand e aziende attraverso i canali digitali, anziché ricevere telefonate o lettere cartacee.In Italia, le telecomunicazioni sono il secondo settore più attivi e altospendente nell’ambito dei servizi di messaggistica via mobile.

Per quanto riguarda, più nello specifico, gli Sms usati dalle aziende per raggiungere i clienti o prospect, il loro impiego è finalizzato a vari scopi, tra cui l’invio di comunicazioni sui nuovi contratti, l’invio e la ricezione di pratiche, l’invio di reminder o cancellazioni di appuntamenti, la gestione di pagamenti e scadenze, il recapito di contenuti di marketing su clienti nuovi o già acquisiti. Inoltre gli Sms vengono usati dalle aziende al loro interno, per la gestione della forza vendita e per le comunicazioni con le figure operative dei tecnici. 

“Il futuro sarà dei servizi via mobile sempre più personalizzati”, ha affermato Carmine Scandale, head of sales di Esendex Italia. “I consumatori stanno già mutando le proprie preferenze, orientando le proprie scelte di provider anche in base alla facilità d’uso e alla rapidità delle comunicazioni, che spesso rappresentano una criticità per le aziende. Basti pensare al volume di chiamate che gli utenti ricevono ogni giorno dai call center degli operatori: grazie ai servizi di messaggistica istantanea, le aziende possono trarre numerosi vantaggi, quale l’ottimizzazione dei costi e l’aumento del tasso di finalizzazione, in quanto l’utente può essere raggiungibile dovunque egli si trovi”.