Il prolungato trend del lavoro ibrido e più in generale la domanda di nuovi Pc continua ad alimentare le vendite di molti colossi tecnologici, tra cui Hp. Come Dell, benché a differente velocità, anche la società californiana ha chiuso un trimestre di crescita a doppia cifra, in buona parte trainato dalle vendite di computer desktop e notebook, sia di fascia consumer sia professionali. Nel suo quarto trimestre dell’anno fiscale appena chiuso Hp ha raccolto 16,7 miliardi di dollari di ricavi, migliorando del 9,3% il risultato dell’analogo periodo del 2020 e superando le stime degli analisti di Wall Street (ferme a 15,4 miliardi di dollari). 

 

La divisione Personal Systems ha portato in cassa 11,8 miliardi di dollari, segnando una crescita anno su anno del 13% (o del 10% a valuta costante) e garantendo un margine operativo del 6,5%. I Pc destinati ad aziende e professionisti hanno fatto da traino (+25% di ricavi rispetto al quarto trimestre 2020), mentre di contro sono calate del 3% le vendite di modelli consumer. Dalla vendita di sistemi di stampa Hp ha ottenuto 4,9 miliardi di dollari, dato in crescita dell’1% sul valore del quarto trimestre (a valuta costante l’andamento è piatto). Le vendite complessive di hardware sono calate del 26%.

 

Sull’intero anno fiscale 2021 Hp ha ottenuto 63,5 miliardi di dollari di ricavi, un dato in crescita del 12,1% rispetto all’anno fiscale 2020, e che si associa a un margine operativo dell’8,4%.  Gli utili netti calcolati su base Gaap hanno raggiunto i 6,5 miliardi di dollari, con notevole balzo in avanti rispetto ai 2 miliardi di dollari del quarto trimestre 2020 e anche rispetto alle previsioni fornite come outlook (che collocavano gli utili fra 3,56 e 3,65 miliardi di dollari).

 

“I nostri risultati”, ha commentato il presidente e Ceo dell’azienda, Enrique Lores,riflettono una società orientata alla crescita che è in posizione di vantaggio e mantiene il ritmo. Abbiamo avuto un trimestre molto forte, in chiusura di un anno eccezionale di crescita a doppia cifra nei ricavi, nel profitto operativo e negli utili per azione, restituendo agli azionisti livelli di capitale da record”.