Per Huawei il 2020 non è stato un anno semplicissimo: la pandemia di covid-19 ha impattato sulle vendite più di quanto non sia accaduto ad altre società tecnologiche, i cui prodotti e servizi sono stati favoriti dal fenomeno dello smart working. Telefonia, prodotti per data center e servizi enterprise sono invece le specialità di Huawei, e queste categorie merceologiche non hanno sperimentato impennate della domanda. C’è poi da considerare la messa al bando delle importazioni negli Stati Uniti, che ha pesato sui volumi di vendita degli smartphone su quello che fino a ieri era un importante mercato di sbocco.

 

Ciononostante, l’annata si è conclusa a segno più. Nel 2020 il suo fatturato globale ha toccato i 136,7 miliardi di dollari, segnando una crescita del 3,8% anno su anno. L’utile netto ha invece raggiunto quota 9,9 miliardi di dollari, crescendo del 3,2% rispetto al valore del 2019.  

 

In particolare, il Consumer Business Group, cioè la divisione che vende smartphone e altri dispositivi per l’utente finale, ha ottenuto ricavi pari a 74,1 miliardi di dollari, con una crescita del 3,3% rispetto al 2019. Decisamente buona la performance dell’Enterprise Business Group, che ha fruttato 15,4 miliardi di dollari di ricavi con una crescita del 23% su base annua.

 

Le attività del Carrier Business Group, relative a prodotti e servizi di networking, hanno invece mostrato una dinamica quasi piatta (+0,2% rispetto al 2019), raggiungendo un giro d’affari di 46,4 miliardi di dollari. Huawei ha però fatto sapere di aver “continuato a garantire il funzionamento stabile di oltre 1.500 reti nel mondo”. L'azienda ha anche lavorato all’implementazione a livello globale di oltre tremila progetti riguardanti il 5G, parte dei quali nei settori minerario, siderurgico, portuale e manifatturiero. 

 

"Nell'ultimo anno abbiamo fatto fronte alle avversità", ha commentato Ken Hu, deputy chairman di Huawei. “Abbiamo continuato a innovare e creare valore per i nostri clienti, aiutandoli a combattere la pandemia e sostenendo la ripresa economica e il progresso sociale in tutto il mondo. Abbiamo anche colto questa opportunità per migliorare ulteriormente le nostre attività, ottenendo un livello di prestazioni ampiamente in linea con le previsioni. Nonostante il contesto difficile, siamo rimasti legati a una catena di approvvigionamento globalizzata e diversificata, che non si basa su un singolo Paese, ma utilizza risorse globali per garantire la continuità delle forniture".

 

"Nel 2021, continueremo a trovarci in un ambiente globale complesso e instabile", ha continuato Ken Hu. "La pandemia di covid-19 e l'incertezza geopolitica presenteranno sfide continue per la comunità globale. Huawei crede profondamente nel potere della tecnologia digitale per fornire nuove soluzioni ai problemi che tutti dobbiamo affrontare”.