Dal “ferro” al software. F-Secure ha annunciato che il proprio router domestico Sense, rinforzato dal punto di vista della protezione contro le minacce, è ora disponibile sotto forma di Connected Home Security: una soluzione pensata appositamente per produttori e operatori. In sintesi, F-Secure mette a disposizione un Sdk completo per consentire a terzi di integrare il kit in nuovi router e approfittare così di un’ampia gamma di funzionalità in modo semplice e veloce. L’offerta può anche includere la sicurezza per l’endpoint e altre soluzioni, in modo che gli operatori possano personalizzare i servizi con funzionalità aggiuntive come “Regole per la famiglia”, che permette ai genitori di stabilire parametri per la navigazione sul Web dei bambini. Connected Home Security può includere anche valutazioni di sicurezza di componenti software o hardware di un provider o di un produttore di dispositivi di networking domestici.

“Non solo supportiamo i nostri partner integrando le funzionalità di Sense con i loro router, ma offriamo anche un’esperienza utente facile, che coniuga sicurezza del router e dei clienti in movimento con i nostri prodotti per la protezione dell’endpoint”, ha commentato Antero Norkio, vice president of product management di F-Secure, sottolineando come sia fondamentale tenere al riparo dalle minacce (come malware, phishing e tracciamento online) tutti gli oggetti connessi.

“I router non sono sempre costruiti con la sicurezza in mente fin dall’inizio. Il nostro team di hardware security ha un’ampia esperienza nel testare dispositivi domestici o per i piccoli uffici e ogni volta siamo riusciti a trovare delle falle”, ha spiegato Andrea Barisani, head of hardware security del vendor. “Costruire una casa connessa con un router non all’altezza è come costruire sulle sabbie mobili: dobbiamo cambiare se vogliamo che le smart home siano anche sicure”.