Proteggere gli oggetti Internet of Things dovrebbe essere parte integrante di qualsiasi strategia di sicurezza. La pensa così Kaspersky, azienda che ha appena presentato una soluzione che permette di collegare dispositivi e sensori con i servizi della piattaforma Industrial IoT (IIoT), proteggendo i dati raccolti dagli oggetti e il loro trasferimento alle applicazioni correlate, per esempio quelle di analytics e di intelligenza artificiale. IoT Secure Gateway 100, questo il nome, si basa sulla piattaforma hardware Siemens Simatic IOT2040, mentre tutte le componenti funzionali sono state sviluppate da Aprotech (Adaptive Production Technology), società sussidiaria di Kaspersky. Al suo interno lavora il sistema operativo proprietario, KasperskyOS

Il gateway è stato battezzato come “cyber immune” perché, spiega Kaspersky, resiste alla maggior parte dei tentativi di attacco: può, infatti, eseguire solo le azioni previste in fase di progettazione e dunque non si piega ai tentativi di manipolazione provenienti dall’esterno. Non è quindi necessario prevedere una protezione aggiuntiva (per esempio un antivirus, un sistema di controllo dei dispositivi o soluzioni data diode) per il gateway e le apparecchiature collegate.

"Il nostro concetto di Cyber Immunity ruota intorno alla costruzione di soluzioni IT basate su una sicurezza insita e dimostrabile fornita dal nostro sistema operativo, KasperskyOS”, ha spiegato Grigory Sizov, head of KasperskyOS Business Unit. “Le soluzioni Cyber Immune sono in grado di resistere alla stragrande maggioranza dei cyberattacchi. Questo è l'inizio di un viaggio molto grande, e presto ci saranno più prodotti Cyber Immune basati su KasperskyOS che porteranno un cambio di paradigma nel mercato".

IoT Secure Gateway 100 permette di creare una connessione diretta e protetta ai domini industriali con pompe, Cnc, trasportatori e altri apparati. La compatibilità è garantita con apparecchiature di diversi produttori grazie al protocollo di comunicazione universale OPC UA. Kaspersky IoT Secure Gateway 100, inoltre, ha una connessione nativa a Siemens MindSphere, una piattaforma digitale di servizi IIoT basata su cloud. Nel presentare questo prodotto, in occasione della fiera Hannover Messe, l’azienda ha già fatto sapere che si tratta del primo gateway IoT di una serie destinata a espandersi in futuro. 

D’altra parte questo è un ambito in forte espansione: secondo le stime di Juniper Networks, nel 2025 si conteranno nel mondo circa 36,8 miliardi di connessioni di Internet delle cose industriale, numero più che doppio rispetto ai 17,7 miliardi del 2020. La raccolta e l’analisi dei dati IIoT permette di migliorare la produzione, di ottimizzare i flussi di lavoro, di fare manutenzione predittiva, insomma di ottenere efficienze e risparmi. La vera sfida è riuscire a collegare OT e IO, cioè la tecnologia operativa e la tecnologia informatica, per convertire i dati dell’industria in informazioni di valore.