Condividere, comunicare, collaborare attraverso il servizio di webmail di Microsoft diventa più facile. Outlook.com, ovvero la versione Web della popolare posta elettronica, si aggiorna con tre intelligenti novità, che riguardano il “dialogo” con Google Drive e con Facebook ma anche le funzioni di ricerca interne ai messaggi. In tutti i casi, l’intento è quello di rendere più veloci operazioni di routine, quali la selezione dei file da allegare e la ricerca di contenuti. L’aggiornamento sarà distribuito gradualmente, con la previsione di completare il rollout “nelle prossime settimane”, sia a beneficio degli consumer che accedono da Web ad Outlook, sia degli abbonati a Office 365.

Il supporto di Google Drive non è una novità assoluta per Outlook: le app per iOS e per Android già lo prevedono, accanto all’ovvia e naturale integrazione di OneDrive. Ora però Microsoft ha aperto alla “concorrenza” anche la webmail di Outlook.com. In sostanza, con la nuova versione si potranno allegare ai messaggi i file archiviati nel cloud di Big G: cliccando sull’icona della graffetta e poi eseguendo il login con le credenziali Google, ecco che Google Drive comparirà tra le cartelle disponibili, accanto alle risorse di Windows e OneDrive. Si potrà anche editare tali file (sia quelli ricevuti, sia quelli da inviare) direttamente dall’inbox di Outlook.com. Microsoft, dunque, ha finalmente esteso anche al servizio di Google i privilegi già concessi ad altri due servizi di cloud sharing molto popolari, cioè Dropbox e Box.

La seconda novità è più che altro un ritorno. Eliminata lo scorso anno a causa di difficoltà tecniche (dovute all’aggiornamento di alcune Api del social network), l’integrazione con gli album fotografici di Facebook è stata ripristinata. Questo significa che chi invia email da Outllok.com potrà nuovamente allegare immagini selezionandole direttamente dagli album di Facebook, cioè sia di quelli creati dall’utente sia di quelli generati in base ai tag (Photos of me).

In terzo luogo, Microsoft si è preoccupata di migliorare le funzioni di ricerca interne alla posta elettronica. Finora per trovare un allegato all’interno di lunghe conversazioni su Outlook – così come su Gmail – era necessario aprire e richiudere le schede del singolo messaggio, perdendo se non altro qualche decina di secondi (e si sa quanto il tempo sia prezioso, quando si lavora con l’email). Con il nuovo Outlook.com, invece, si potrà velocizzare la procedura cliccando su un’icona che farà apparire una lista di tutti gli alleati inclusi nella conversazione.