Ancora un incidente per una Tesla Model S che viaggiava in modalità Autopilot. Nei pressi di Houston, Texas, due persone hanno perso la vita a causa di una vettura Tesla che finendo fuori strada si è schiantata contro un albero e ha preso fuoco: le autorità, come segnalato da fonti giornalistiche locali, hanno accertato che nessuno si trovava al volante in quel momento. A causa delle batterie dell’auto elettrica, che continuavano ad alimentare le fiamme, è stato necessario usare 12mila litri d’acqua e lavorare per quattro ore per placare l’incendio.

Una delle due vittime, trovate all’interno dell’abitacolo, potrebbe però essersi spostata o essere stata sbalzata via dal sedile del guidatore a quello del passeggero nel momento dell’impatto. Stando alle prime ricostruzioni, la macchina non sarebbe riuscita a imboccare correttamente una curva. L’azienda di Elon Musk al momento non ha rilasciato dichiarazioni a commento.

Non è la prima volta che qualcuno si fa male a causa di una vettura driverless, a guida automatica, e da anni si discute del fatto che questa tecnologia sia oppure no più affidabile di una persona al volante. I promotori del self-driving, come Google, hanno provato a dimostrare con le statistiche che i vantaggi di sicurezza sono evidenti e che i pochi incidenti in cui sono rimaste coinvolte auto senza conducente possono essere ricondotti a errori umani. Ciononostante, negli Stati Uniti la National Highway Traffic Safety Administration ha avviato 27 indagini (di cui 23 ancora in corso) su incidenti non mortali in cui sono coinvolte automobili di Tesla che viaggiavano con l’Autopilot inserito.

Tuttavia è chiaro che le tecnologie di automazione (fatte di sensori, telecamere, sistemi di connettività, software di visione computerizzata e di intelligenza artificiale)  oggi disponibili non possono ancora essere considerate un sostituto dell’attenzione, degli occhi e delle mani di una persona sui comandi di guida. La stessa Tesla ha più volte rimarcato che l’Autopilot non è un sistema di guida autonomo, bensì richiede alle persone a bordo un’attenzione costante a supporto. 

Secondo le stime di ResearchAndMarkets, il mercato mondiale delle tecnologie per l’automazione della guida ha raggiunto nel 2019 un valore di 818,6 miliardi di dollari. Dopo anni di crescita a doppia cifra, nel 2020 ha subìto una flessione per via dell’incertezza economica causata dalla pandemia di covid, ma quest’anno tornerà in positivo con un tasso di espansione atteso del 12,7%, per poi raggiungere un giro d’affari di quasi 1.192 miliardi di dollari nel 2023. Nei conteggi sono incluse le automobili a guida semiautomatica (come le Tesla Model S) e quelle completamente automatizzate, su cui al momento esistono sperimentazioni  (i robo-taxi di Waymo, per esempio).