Stando alle indiscrezioni riportate dal sito americano Cnet, che anticipa i contenuti di un incontro con gli analisti in programma settimana prossima, Intel sta lavorando alla nuova architettura di chip Atom, “Silvermont”, che dovrebbe vedere il mercato a partire dal 2013.

Intel Atom


I nuovi chip, che sfrutterebbero la tecnologia di processo a 22 nanometri e gli appena annunciati transistor 3D, avrebbero il plus di essere due generazioni avanti rispetto ai processori integrati nei primi Chromebook (basati su chip Atom N570 dual core) di Google svelati ieri l’altro a San Francisco.

I chip, come del resto gli imminenti al lancio Atom Z760, saranno costruiti  come Soc (System on a chip) e l’obiettivo di Intel è chiaro: elevare ai massimi livelli l’efficienza operativa degli Atom e renderli un riferimento assoluto per i produttori di smartphone e tablet, categoria di device dove oggi a dominare la scena sono i processori Arm prodotti dalle varie Texas Instruments, Qualcomm e Nvidia.

Il salto in avanti tecnologico che la casa di Santa Clara è pronta a far fare a mini pc portatili, tavolette e super cellulari è in effetti notevole. Oggi i processori Atom in configurazione Soc sono prodotti con tecnologia di processo a 45 nanometri e migreranno ai 32 nanometri alla fine di quest’anno. Con la nuova architettura Silvermont si passerà, nel 2013, ai 22 nanometri.

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