Nella corsa all'intelligenza artificiale, Stati Uniti e Cina superano l’Europa, se guardiamo ai volumi di investimenti mobilitati. Ma il Vecchio Continente si prepara ad accelerare. Secondo Idc, quest’anno la spesa europea per tecnologie e progetti di intelligenza artificiale raggiungerà la soglia dei 12 miliardi di dollari, per poi crescere a doppia cifra da qui fino al 2024. A fare da traino saranno il bisogno di automazione, di trasformazione digitale, di miglioramento della customer experience e più in generale la necessità di ricostruire il tessuto economico e imprenditoriale martoriato dal covid-19. Senza contare, naturalmente, il potenziale dell’AI applicata all’ambito medico-scientifico.

“Il covid-19”, scrive Andrea Minonne, senior research analyst di Idc Customer Insights & Analysis, “ha innescato gli investimenti in AI in alcuni settori verticali, come la cura della salute. Gli ospedali di tutta Europa hanno adottato l’AI per una varietà di utilizzi, dai software per la diagnosi automatica di covid-19 ai sistemi basati su machine learning per la pianificazione della capacità di ricovero. D’altro canto, altri settori verticali come il retail, i trasporti, i servizi personali e i servizi ai consumatori hanno dovuto ridurre i loro investimenti, specie in relazione all’intelligenza artificiale che veniva usata per creare esperienze personalizzate nei negozi”.

Dunque il 2020 è stato segnato da una dinamica duplice, che eserciterà i suoi effetti anche nel 2021 e nei prossimi anni. Nonostante le difficoltà economiche possano rallentare in generale gli investimenti, alcune specifiche tecnologie riceveranno crescenti attenzioni perché sempre più necessarie per restare a galla fra i competitori.Qualche esempio? Nel retail,  gli investimenti si concentrereanno su chatbot, sistemi per l’ottimizzazione dei prezzi e software che creano raccomandazioni di acquisto per gli internauti. Nel campo dei trasporti, l’attenzione (prima focalizzata sull’innovazione) si sposterà sul contenimento dei costi.

A livello globale, la spesa in intelligenza artificiale crescerà dai 50 miliardi di dollari dello scorso anno ai 110 miliardi stimati per il 2024. Nonostante lo sprint europeo, ancora nei prossimi anni gli Stati Uniti continueranno a trainare il carro: qui si concentrerà più della metà degli investimenti in AI mondiali, secondo Idc. L’Europa, però, potrebbe superare la Cina. I mercati che più spenderanno in intelligenza artificiale saranno il retail e il settore bancario.