La nuova acquisizione di Kaspersky insegue il tema, molto in voga, del Sase: l’acronimo, coniato da Gartner, sta per Secure Access Service Edge e indica un’architettura di rete di tipo SD-Wan (software-defined Wan) combinata con funzionalità di sicurezza di rete che vengono erogate dal cloud. L’acquisto di Kaspersky si chiama Brain4Net ed è una società statunitense che ha sviluppato un servizio di delivery e orchestrazione basato su logica software-defined. Nella sua offerta, rivolta a grandi aziende e a service provider, ci sono soluzioni che permettono di adattare a infrastrutture esistenti l’Sd-Wan e la virtualizzazione delle funzioni di rete.

Il valore dell’accordo non è stato svelato, ma sappiamo che il team di Brain4Net si unirà a Kaspersky. La mossa certamente  intercetta le necessità di un mondo sempre più orientato verso lo smart working e verso l’allargamento fuori misura dei confini immateriali delle aziende. 

La società ha fatto sapere che il suo scopo è quello di  “portare sul mercato un'offerta SASE (Secure Access Service Edge) completamente nuova, con una piattaforma unificata che combinerà le migliori soluzioni e tecnologie di sicurezza di Kaspersky con le capacità e le competenze di orchestrazione e controllo della rete di Brain4Net. Grazie a questa strategia, Kaspersky sarà in grado di offrire ai propri clienti aziendali sia servizi di sicurezza sia di connettività”. Oltre ai servizi di cybersicurezza e di rete, la futura offerta Sasa di Kaspersky includerà anche servizi di cloud access security broker (Casb), cloud secure web gateway, cloud workload protection platform, cloud security posture management e accesso alla rete Zero Trust.

La tecnologia di Brain4Net permetterà anche a Kaspersky di far evolvere la propria offerta di Extended Detection and Response (Xdr), per esempio con nuove capacità di raccolta di dati di telemetria, di blocco degli attacchi attraverso l'edge e la rete, di più semplice orchestrazione e gestione centralizzata tramite cloud. La nuova offerta Xdr (basata su una soluzione di Endpoint Detection and Response cloud-nativa) fornirà visibilità e funzionalità avanzate per il rilevamento basato su intelligenza artificiale, strumenti di segmentazione della rete e capacità di risposta automatizzata agli incidenti (per esempio, il blocco automatico dell'esecuzione di un file su un endpoint, o il blocco di determinati segmenti di rete o dell’infrastruttura interna per specifici utenti o tipologie di utenti).

In futuro, i componenti dell’offerta Sase ed Xdr diventeranno parte di un unico ecosistema, ovvero la piattaforma cloud-nativa Kaspersky Open Single Management Platform. La società garantisce di voler usare un’architettura agnostica rispetto al modello di delivery, quindi la piattaforma potrà essere utilizzata attraverso il cloud pubblico, il cloud privato o anche on-premise.

“Siamo entusiasti di unire le forze con il team di Brain4Net, azienda riconosciuta a livello mondiale per le sue innovative tecnologie e servizi per l'orchestrazione e il controllo della rete”, ha commentato Andrey Efremov, Chief Business Development Officer di Kaspersky. “Siamo certi che la loro conoscenza ed esperienza, combinate alle tecnologie di sicurezza più premiate di Kaspersky e alla nostra competenza in ambito di minacce informatiche, si sposerà perfettamente con la nostra visione della sicurezza aziendale. Inoltre, le nuove offerte aiuteranno i responsabili della sicurezza ad accelerare le attività di rilevamento, indagine e remediation, riducendo il tempo medio di risposta".