Grazie alla didattica a distanza, che ormai conosciamo come Dad, il covid-19 non ha fermato le università e le scuole italiane. Pur tra le molte difficoltà organizzative di questo cambiamento, la tecnologia sta dimostrando di essere indispensabile per il settore dell’istruzione in questo momento storico. Il caso dell'Università degli Studi di Trieste (UniTS) è un caso felice di trasformazione tecnologica in cui le videoconferenze hanno giocato un ruolo essenziale.

 

L’ateneo giuliano ha scelto la strada intermedia di un modello di didattica “mista”, con lezioni in aula trasmesse in contemporanea in streaming, a beneficio degli studenti collegati da casa. L’obiettivo era di mantenere il più alto numero di studenti in aula nei vari poli in cui si articola l’ateneo, consentendo al contempo l’accesso da remoto ai ragazzi impossibilitati a muoversi dalle proprie sedi. 

 

Poiché, a causa del necessario distanziamento sociale, le aule non possono più essere riempite, l'Università ha deciso di puntare sull’utilizzo combinato di più spazi, per ottenere la capienza desiderata. Un’altra necessità era quella di permettere la videoripresa delle lezioni e la trasmissione sincrona attraverso Microsoft Teams, la piattaforma scelta dall’Università.

 

Dopo un lavoro di ricognizione e progettazione del nuovo assetto delle aule dell’ateneo (più di duecento), è stata fatta una programmazione dei lavori necessari per l’installazione delle nuove dotazioni, che si è svolta in due fasi consecutive. Quindi, attraverso una gara, UniTS ha selezionato le soluzioni per videoconferenza di Logitech: sono state scelte in virtù della qualità dell’audio e delle immagini video (con supporto al 4K), ma anche per i controlli automatici, il prezzo competitivo e per la possibilità di integrare facilmente questi sistemi all’interno delle aule. Altro fattore chiave che ha contribuito alla scelta è stata la compatibilità con Microsoft Teams.

 

Centro Computer, in quanto system integrator qualificato da molti anni sui prodotti Logitech, si è occupato della fase di valutazione e dell’installazione del nuovo sistema, composto da più di cento unità di videoconferenza Logitech Rally standard e Rally Plus. Questi apparati sono stati installati in circa 105 aule, distribuite in tutte le sedi dell’ateneo di Trieste e nella sede periferica di Gorizia. 

 

L’adozione di Logitech Rally ha permesso di accogliere tutti gli studenti che volevano frequentare, a dispetto delle capienze ridotte delle singole aule ma potendo invece contare sulle potenzialità di abbinamento delle stesse e garantendo la possibilità di seguire da remoto e in modalità sincrona la lezione. La semplicità d’uso delle tecnologie adottate ha consentito a tutti i docenti di procedere autonomamente, dopo un minimo supporto tecnico, nella fase di avvio.

 

 

“Oggi UniTs ha una dotazione di aule che permette una gestione agevole delle capienze per soddisfare le necessità dei corsi offerti, grazie alla virtualizzazione degli spazi”, sottolinea Flaviano Londero, referente del progetto InfraDIG per la digitalizzazione delle aule dell’Università degli Studi di Trieste. “Il corpo docente ha da subito apprezzato la nuova modalità di didattica mista, in quanto permetteva di svolgere le lezioni in presenza o da remoto, offrendo allo stesso tempo una didattica innovativa e inclusiva. UniTs ha apprezzato le potenzialità offerte dal sistema Rally e le ha ritenute rispondenti alle proprie esigenze e, con la consulenza di Centro Computer, è stato possibile acquistare e installare i nuovi sistemi video in tempi contenuti.”

 

“Rispettare i tempi di consegna dei prodotti per la videoconferenza Logitech necessari all’Ateneo è stata un’ardua sfida”, testimonia Andrea Conte, area manager di Centro Computer, “in un periodo in cui, a causa della pandemia, abbiamo riscontrato una notevole difficoltà nel reperire e approvvigionare questi prodotti, visto l’enorme aumento della richiesta di soluzioni per la videoconferenza in tutto il mondo. Siamo particolarmente fieri di essere riusciti a soddisfare le aspettative dell’ateneo consentendo un rapido ripristino delle attività didattiche”.