“Il miglior trimestre di sempre” per Dan Schulman, fin dal suo insediamento in PayPal nel settembre del 2014. Così l’amministratore delegato dell’azienda di San Jose, oggi indipendente dopo lo scorporo da eBay, ha definito (in un’intervista a Forbes) l’ultimo bilancio trimestrale di PayPal, relativo al primo quarter del 2016. Una sinfonia di segni più nei numeri del fatturato e degli utili, così come nella base di utenti. Il giro d’affari è salito a 2,54 miliardi di dollari, salendo del 19% dai 2,14 miliardi del primo quarter del 2015 e superando le stime degli analisti (il pool di Yahoo ipotizzava un risultato di 2,5 miliardi di dollari).

Gli utili trimestrali, invece, sono cresciuti nell’arco di un anno da 353 a 452 milioni di dollari, ovvero da 29 a 37 centesimi per azione (oltrepassando la stima degli analisti, di 35 centesimi). Il volume di transazioni processate nei tre mesi è stato di 81,06 miliardi di dollari, un dato superiore del 29% rispetto a quello di un anno prima, mentre il numero degli utenti attivi (cioè quelli che abbiano realizzato almeno un’operazione di pagamento nell’arco di dodici mesi) è arrivato a 184 milioni, con un incremento dell’11%..

“Quando hai 184 milioni di account attivi, è significativo incrementare anche di un solo punto percentuale questo numero di customer engagement da un trimestre all’altro”, ha sottolineato Schulman. Oltre alla crescita generale dei pagamenti digitali, anche oltre i confini di PayPal, tra le ragioni del successo vanno citati l’aggiornamento dell’applicazione mobile e l’allargamento geografico del servizio di checkout rapido, One Touch, oggi sfruttato da 21 milioni di utenti.

 

 

Tra i “cavalli da corsa” della scuderia di PayPal, galoppa ancora veloce Venmo, pur con un fisiologico rallentamento dopo l'ascesa a tripla cifra (+213%) realizzata nel 2015. Il servizio di digital wallet, pensato per micropagamenti e divisione dei conti all’interno di gruppi di amici, nel trimestre è cresciuto del 174% generando 3,2 miliardi di dollari di entrate. Un risultato decisamente invidiabile.

Per il trimestre in corso, quello terminante al 30 giugno, PayPal stima di fatturare una cifra compresa fra i 2,57 e i 2,62 miliardi di dollari, con un incremento anno-su-anno compreso fra il 12% e il 14%. Gli utili per azione oscilleranno, presumibilmente, fra i 34 e i 36 centesimi di dollaro.