L’avventura dei Lg nel mondo degli smartphone modulari è durata poco. A conti fatti, meno di un anno. Secondo fonti aziendali contattate dalla testata sudcoreana Electronic Times, il vendor avrebbe deciso di abbandonare la creazione di cellulari a “blocchi”, inaugurata a febbraio con la presentazione del top di gamma G5, per riprendere un design integrale per la prossima generazione di dispositivi. Il G6, quindi, atteso per il 2017, dovrebbe perdere tutti i componenti aggiuntivi e intercambiabili su cui Lg aveva deciso di puntare. Già a giugno si era appreso che il G5 stava facendo fatica a imporsi sul mercato: i consumatori probabilmente non sentono ancora il bisogno di collegare allo smartphone un impianto speaker Hi-Fi, una delle varianti offerte dall’azienda con i propri moduli aggiuntivi. Il motivo principale è forse il costo.

Ad esempio, il modulo fotocamera è venduto a circa 90 euro, che si aggiunge ai circa 700 dello smartphone. Inoltre, sembra che Lg abbia riscontrato serie difficoltà nel processo produttivo del cellulare. Ma la società sudcoreana non è l’unica ad aver cambiato idea sul design modulare. Anche Google, promotrice di Project Ara, avrebbe sospeso lo sviluppo dell’hardware e starebbe pensando di commercializzare in futuro il prodotto tramite altri vendor, siglando con loro diversi accordi di licenza.

L’idea di Big G, seppur interessante, non si è mai realmente concretizzata principalmente per problemi tecnici e di costi legati alla produzione: i singoli componenti sono difficili da realizzare in serie senza incappare sprechi di risorse e di tempo. Se le indiscrezioni su Lg dovessero rivelarsi vere l’unica azienda a rimanere in campo sarebbe quindi Lenovo, grazie ai nuovi dispositivi targati Motorola presentati a giugno.

 

L'Lg G5 è uno smartphone Android da 5,3 pollici, 4 GB di memoria e almeno 32 GB di storage

 

Il nome scelto dal colosso cinese per i propri moduli è Moto Mods, i quali si possono collegare agli smartphone Moto Z con un “click”, grazie a una griglia composta da 16 magneti a elevata potenza e disposta sul retro del device. Sono disponibili per esempio Insta-Share, un proiettore; gli speaker Soundboost realizzati da Jbl e diversi modelli di powerpack da 2.220 mAh per allungare la durata della batteria dei cellulari.