Di email sono invase un po’ tutte le nostre caselle e la loro gestione è un’attività spesso time consuming per gli utenti. Una parte dei messaggi ricevuti ha bisogno di essere conservato, per ragioni di tracciamento dei rapporti con determinati interlocutori, compliance con le normative di legge o necessità specifiche dei vari soggetti coinvolti.

Un’azienda come Libraesva, che ha costruito la propria notorietà sulla protezione e analisi dei contenuti della posta elettronica, ha trovato naturale allargare in modo complementare la propria offerta con una soluzione dall’autoesplicativo nome di Email Archiver, destinata a occuparsi degli aspetti di crittografia, inalterabilità dei dati, indicizzazione e certificazione con valore legale connessi con lo storage dei messaggi aziendali: “Si tratta della risposta a una richiesta che ci è arrivata, in prima battuta, dai nostri stessi clienti”, spiega Rodolfo Saccani, responsabile dello sviluppo tecnico della soluzione e security R&D manager di Libraesva. “L’archiviazione è una tema di lungo periodo, da affrontare con la dovuta attenzione, per poter essere in grado di recuperare messaggi anche a distanza di molto tempo. Il nostro prodotto si fonda sulla volontà di non creare alcun vendor lock-in e offre compressione, deduplicazione ed encryption allo stato dell’arte”.

Rodolfo Saccani, security R&D manager di Libraesva

Email Archiver è una soluzione di per sé stand alone, abbinabile a Email Security Gateway o implementabile come istanza, che supporta volumi locali, in rete o in cloud, crea archivi in formato aperto, abbina la marca temporale a ogni email e integra automaticamente la certificazione Rsc3 per il valore legale: “Il prodotto è compatibile con qualunque sistema di posta”, prosegue Saccani, “e si occupa soprattutto di aspetti legati alla corretta conservazione, per esempio con il supporto delle copie multiple anche il luoghi diversi e geograficamente distribuiti, con la rimozione automatica dalle caselle dei messaggi più vecchi di due anni e con capacità di ricerca contenuta in 100 millisecondi”.

Libraesva intende fornire una risposta aperta e moderna soprattutto alle aziende che oggi archiviano le email con formati proprietari (che non danno garanzia certa di durata nel tempo) e che magari hanno implementato una soluzione prima dell’entrata in vigore del Gdpr, che ha posto sul tema vincoli più precisi: “Noi siamo specialisti della protezione e gestione della posta elettronica e qui intendiamo rimanere, completando la nostra proposta”, puntualizza Saccani. “I vantaggi per i clienti spaziano dalla garanzia di seguire le evoluzioni del mercato, per esempio in direzione del cloud, all’integrazione con diversi ambienti applicativi e programmi di posta”.

Fra i primi clienti di Email Archiver troviamo la Federazione Italiana Tabaccai (Fit), che già utilizzava Email Security Gateway ed era alla ricerca di una soluzione che si adattasse alla propria infrastruttura ibrida, offrisse garanzie di allineamento al Gdpr e fosse accessibile per gli utenti da Microsoft Outlook in modo semplice: “Abbiamo ridotto il dispendio di risorse necessarie per gestire le mailbox”, racconta Massimo Salierno, responsabile It della Fit. “Non abbiamo dovuto aggiungere alcun software per esportare il nostro archivio e abbiamo potuto creare una policy per lo spostamento automatico in Email Archiver dei messaggi più vecchi di due anni, che lì vengono conservati a norma di legge per il decennio richiesto”.