I sistemi informativi delle aziende, il loro patrimonio applicativo e il carico di servizi che su di essi viene costruito non sono statici. Non lo erano prima e non lo sono soprattutto adesso, in un momento storico in cui le aziende sono in continuo cammino verso dei percorsi che stanno cambiando il proprio assetto, la propria compagine, organizzazione e processi di business. Cambiamenti, insomma, i quali per avvenire spesso comportano processi di integrazione. Tra aziende, tra tecnologie, tra modelli di business, possibili attraverso piattaforme per l’integrazione, quelle iPaaS (Integration Platform as a Service) che sono il focus dei partner di Boomi.

iPaaS, l’integration platform as a service è parte dell’offerta di Boomi

Modernizzazione delle applicazioni, integrazioni delle stesse, magari provenienti da aziende differenti che si sono fuse, in un mercato che evolve, si consolida, viaggia verso il cloud e l’innovazione digitale. Processi che Boomi si propone di accelerare e semplificare attraverso la propria piattaforma iPaaS di integrazione e, in generale, la propria offerta, che si declina su differenti linee di prodotti, che comprendono integrazione, master data, workflow, API, B2B e Data Catalog.

Massimo Pellistri, Alliance Manager di Boomi per l'Italia
 

 

Una storia, quella di Boomi, che inizia nel 2000 negli States, in piena ondata cloud, per entrare, dopo una decina d’anni, nell’orbita di Dell, da cui è uscita da qualche settimana. Nel nostro paese è sbarcata nel 2018, per iniziare poco dopo, con l’arrivo di Massimo Pellistri, a sviluppare il canale dei partner, in crescita costante con il progredire del business del vendor sul mercato italiano.

Il nostro canale dei partner cresce al ritmo dello sviluppo del mercato in Italia – conferma Pellistri, che di Boomi è Alliance Manager per l’Italia -, essendo Boomi per natura orientata a lavorare in partnership con il canale, trattando soluzioni e prodotti che certamente con possono essere venduti a scaffale, ma che necessitano di implementazioni, anche complesse, che possono essere effettuate e interpretate solo da system integrator o rivenditori a valore con il necessario bagaglio di competenze e certificazioni”. 

Boomi ai partner: l’iPaaS è argomento per system integrator

L’obiettivo di Boomi è supportare la trasformazione digitale – prosegue -, che le aziende possono intraprendere o partendo da zero, oppure attraverso un percorso di innovazione che le portino da una situazione pregressa verso la nuova frontiera del digitale, mediante l’adozione di soluzioni cloud o di nuove applicazioni che aggiungano nuove feature rispetto a quelle preesistenti, con una vera e propria modernizzazione delle applicazioni legacy”.

In questi processi, la soluzione di Boomi interviene sulla parte dell’integrazione applicativa, mediante una vera e propria iPaaS, una Integration Platform as a Service utile, per fare un esempio, quando due applicazioni devono interagire tra di loro e condividere informazioni e dati, facendo in modo che le informazioni fluiscano in maniera semplice tra tutte le applicazioni che compongono la struttura e lo scenario di business del cliente.

Ma questo è solo un caso – sottolinea Pellistri -: ogni azienda ha esigenze diverse e casistiche di esigenze di integrazione differenti, e per capirne il contesto è necessario appoggiarsi a un canale di partner che siano in grado di percepire i reali bisogni dei clienti”.

Partner Boomi: ecosistema variegato per adattare l’iPaaS alle diverse esigenze

Per questo motivo Boomi fa riferimento a un ecosistema diversificato di partner che nel nostro Paese conta circa 600 realtà. Alcune di queste sono tipicamente degli advisor, ossia partner che consigliano e costruiscono con il cliente delle attività di trasformazione per renderlo in grado di massimizzare gli effetti sul proprio mercato.

Da qui, poi, si declinano le varie iniziative di business, e si va a definire come e quanto intervenire dal lato IT e, di conseguenza, come le tecnologie di Boomi possono supportare la trasformazione dei clienti”.

Altri partner sono di rivendita del prodotto e altri ancora si occupano di implementazione, tipicamente system integrator, sia global, sia quelli locali molto specializzati sul tema e sulla soluzione Boomi della quale abbiano forti competenze e certificazioni.

A questi si aggiunge poi un certo numero di technology partner, perlopiù vendor internazionali, che completano l’offerta Boomi con le loro tecnologie. Altri ancora sono partner del mercato OEM, che acquistano il prodotto e lo arricchiscono con altro per proporlo al mercato. Oppure, ancora, i Managed Services, che acquistano la soluzione Boomi e la propongono ai clienti vestita di una serie di servizi aggiuntivi, dalla gestione attiva dei sistemi, il monitoraggio, e altri servizi.

Supporto e recruiting di partner Boomi per sostenere la crescita del mercato iPaaS in Italia

Siamo alla continua ricerca di nuovi partner per riuscire a sostenere la crescita di business, che in questo momento è molto sostanziosa – annuncia Pellistri -. Partner che gestiamo attraverso un Partner Program che distingue i livelli Authorized, Advanced, Select ed Elite, in base al mutuo committment e che coinvolgiamo attraverso diverse iniziative, a partire dal nostro portale “Community”, che riporta 65.000 registrati e un numero ancora più vasto di non registrati. Uno spazio di confronto tra e con i partner, il cui accesso è gratuito”.

Come anche libero e a costo zero è l’accesso alla formazione attraverso il portale di training della Boomi University, che porta a un’offerta molto ampia di formazione, suddivisa nei diversi settori in cui si declina la vasta offerta del vendor. Ognuno dei percorsi formativi è verticalizzato e si declina su 3 tipologie di specializzazione: la parte architetturale, quella di sviluppo e il livello di amministrazione.

Il portale della Community di Boomi è inoltre adibito a dare il supporto, che per i partner è incluso nel rapporto di partnership, il quale comprende anche attività marketing ad agevolare il business dei partner. Ulteriore supporto viene, poi, erogato attraverso i servizi professionali forniti dai centri europei di Boomi e indirizzati a clienti e partner. All’interno di questi, un team di architetti ha creato l’Integrator Centre of Excellence per supportare i partner a raggiungere il miglior risultato nelle proprie attività implementative.