Per Alibaba, l’intelligenza artificiale non è unicamente una questione di software ma può anche essere racchiusa in un chip. Si chiama Hanguang 800 il nuovo processore specializzato in task di apprendimento automatico, presentato dalla società cinese nel corso di una conferenza dedicata all’offerta cloud di Alibaba. E proprio i servizi cloud saranno i prossimi destinatari di questo chip, che al momento viene usato internamente dall’azienda per potenziare il funzionamento del suo motore di ricerca, per fare traduzioni automatiche e per erogare consigli personalizzati (raccomandazioni) ai frequentatori dei suoi siti di e-commerce. 

 

Si tratta di un’unità per il calcolo neurale che, a detta della società, ha una capacità di calcolo grafico dieci volte superiore a quella di una tradizionale Gpu, tant’è che può elaborare più di 78.000 immagini al secondo. Task di calcolo che normalmente richiederebbero un’ora possono essere eseguiti in cinque minuti.

 

“Il lancio di Hanguang 800”, ha dichiarato il chief technology officer Jeff Zhang, “è un passo importante nel cammino verso le tecnologie di prossima generazione, dato che incrementa capacità di calcolo che alimenteranno sia i nostri business attuali sia quelli emergenti, oltre a migliorare l’efficienza energetica”.

 

Il chip è però importante non solo per Alibaba e per i suoi clienti ma anche per la concorrenza e per la supply chain dei semiconduttori: il lavoro di sviluppo è stato fatto tutto “in casa”. Più precisamente, è opera della Damo Academy, un istituto di ricerca avviato da Alibaba nel 2017, e da T-Head, la divisione aziendale specializzata in semiconduttori. 

 

 

Jezz Zhang, Cto di Aliababa, mostra Hanguang 800

 

 

Visto da un osservatore esterno, il chip per l’intelligenza artificiale è forse soprattutto segno di quanto Alibaba stia cercando di ridurre la propria dipendenza da fornitori esterni, anche sul fronte dei componenti hardware. Una strategia già emersa dall’annuncio, lo scorso luglio, di Xuantie 910: un altro genere di processore, utilizzabile per far funzionare dispositivi Internet of Things di vario tipo e basato sull’architettura open-source Risc-V. Ora, con Hanguang 800, Alibaba allarga il perimetro di questo approccio anche ai chip a maggior valore aggiunto.