Dopo la chiusura dell’account di Donald Trump, con il suo strascico di polemiche, Twitter prova a voltare pagina. Lo fa con i soddisfacenti numeri di fatturato e di traffico del quarto trimestre dell’anno 2020 (solare e fiscale), in cui l’azienda di Jack Dorsey ha ottenuto 1,29 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 28% anno su anno (o del 27% al netto delle oscillazioni valutarie) e 252 milioni di dollari di reddito operativo. Il giro d’affari è in larga parte frutto delle attività di advertising, che hanno generato nel trimestre 1,15 miliardi di dollari crescendo del 31% anno su anno. Il margine operativo di Twitter è stato del 20%, ben superiore al 15% del quarto trimestre 2019.

 

Allargando lo sguardo all’intero 2020 si vede un business ormai maturo, incapace di grani exploit e tuttavia sano, a dispetto della saturazione del Web di alternative social e a dispetto degli anni recenti, in cui Twitter aveva rallentato la sua crescita e popolarità. I ricavi dei dodici mesi sono stati poco meno di 3,72 miliardi di dollari, dato in crescita del 7% rispetto al 2019. Alla voce utile netto c’è un rosso da 1,13 miliardi, dovuto al lievitare dei costi e degli investimenti.

 

Senz’altro positivo è il dato sull’utenza: i lockdown, il bisogno di informazione e di interazione hanno favorito la crescita dell’uso dei social network, e la piattaforma di microblogging non fa eccezione. “Il 2020 è stato un anno straordinario per Twitter”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Jack Dorsey. “Abbiamo riportato nel quarto trimestre una crescita del 27% anno su anno degli utenti giornalieri attivi, per una media di 192 milioni”.

 

Per il primo trimestre del 2021 l’azienda ha stimato di poter ottenere ricavi compresi fra 940 milioni di dollari e 1,04 miliardi, a fronte di utili in pareggio o in rosso di 50 milioni di dollari. Gli obiettivi del nuovo anno saranno “simili a quelli del precedente”, fa sapere l’ufficio stampa. Anche per il 2021 si prevede un aumento del 25% delle spese, in parte da destinare al completamento dei lavori di costruzione di un nuovo data center e in parte alle nuove assunzioni. Twitter stima di aumentare del 20% il numero dei propri collaboratori, reclutando in particolare nuovi ingegneri, sviluppatori di prodotto, progettisti e ricercatori.