La sicurezza informatica non è un’opzione per la sanità, specie alla luce dell’incremento degli attacchi informatici rivolti a questo settore, a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. La digitalizzazione è un percorso necessario per ospedali e aziende sanitarie locali, un percorso fatto di applicazioni ma anche di infrastrutture e di trasformazione della gestione dei dati. Se certamente la digitalizzazione è tesa all’efficienza, al taglio dei costi e al miglioramento dei servizi per i cittadini-pazienti, tuttavia può anche comportare una maggiore esposizione al rischio di data leak, attacchi DDoS, ransomware e altre compromissioni informatiche.

Oggi i fondi del Pnrr rappresentano un’opportunità per il settore sanitario italiano, ma come verranno investiti? Quali sono le iniziative prioritarie e quali le criticità da affrontare? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Fumagalli, chief information officer dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Vi invitiamo a leggere la sua intervista, pubblicata sul blog di cybersicurezza di The Innovation Group.