Sap dovrà andare avanti senza Bill McDermott, il dimissionario amministratore delegato che ha passato la palla ai due Co-Ceo Jennifer Morgan e Christian Klein. Il futuro della software house tedesca sembra poggiare su ottime premesse, a guardare i numeri del bilancio del terzo trimestre dell’anno fiscale 2019, appena comunicati dall’azienda, numeri in cui spicca soprattutto l’andamento dell’offerta cloud. Nei tre mesi Sap ha ottenuto ricavi pari a 6,79 miliardi di euro sulla base dei criteri di International Financial Reporting Standard (miliardi che diventano 6,8 su base non-Ifrs), con una crescita del 13% anno su anno. Gli utili per azione Ifrs sono stati di 1,04 euro, valore superiore del 28% rispetto a quello del terzo trimestre 2018. 

 

L’incremento maggiore riguarda il profitto operativo, +36% anno su anno, per un valore trimestrale di 1,68 miliardi di euro. Il merito di questi risultati, a detta dell’azienda, spetta alle strategie di assunzione e a un miglioramento dell’efficienza delle operations, uniti a un calo delle spese.

 

 

Ma si diceva del cloud, soprattutto: mentre i ricavi da vendita di licenze software tradizionali sono calati dell’1%, quelli della “nuvola” sono aumentati del 37%. Parallelamente, nel trimestre gli ordini di prodotti cloud sono aumentati del 39% anno su anno, ed esattamente la metà dell’incremento è merito della nuova alleanza attivata con Microsoft. Va detto però che la società di Redmond non è l’unico partner su cui Sap sta puntando per spingere l’acceleratore su Sap/4 Hana, la piattaforma di calcolo in-memory che a tendere diventerà l’unica supportata dai software dell’azienda tedesca e per cui è suggerita un’implementazione cloud. In marzo Sap ha annunciato un programma di collaborazione (denominato “Embrace”) con Microsoft Azure, Amazon Web Services e Google Cloud per “fornire ai clienti un unico blueprint che supporti la loro transizione e il loro viaggio” verso Sap/4 Hana e per lo spostamento dell’Erp dall’on-premise alla nuvola.

 

Ora però è stato fatto un ulteriore passo in direzione di Microsoft, con l’annuncio appena giunto di un una nuova partnership interna al progetto Embrace: Azure diventa il “cloud preferenziale” con cui accelerare l’adozione di Sap S/4 Hana, dell’Erp e di altri prodotti “as-a-Service” di Sap da parte dei clienti. L’idea è quella di offrire “architetture di riferimento unificate, roadmap e percorsi approvati dal mercato”, per semplificare l’opera di transizione. Microsoft potrà vendere componenti della Sap Cloud Platform in associazione a servizi Azure.