La tecnologia a elio si fa strada nei dischi fissi. Dopo l’annuncio della terza generazione di Hdd Western Digital da 10 TB basati su HelioSeal Platform, anche Seagate ha svelato un prodotto analogo sempre della stessa “taglia”. Un hard disk da 3,5 pollici progettato per l’utilizzo nei data center cloud, che diventa da oggi il prodotto più capiente del colosso di Cupertino. L’Enterprise Capacity 3.5 Hdd contiene sette piatti e 14 testine di lettura-scrittura e, come il modello realizzato da Wd, all’interno del drive presenta l’elio al posto dell’aria. In questo modo è possibile diminuire la frizione tra i piatti, aumentare del 25% la densità rispetto ai classici Hdd contenenti aria e alleggerire il peso complessivo del disco. La tecnologia di Seagate sfrutta poi algoritmi di caching avanzati che aiutano i responsabili dei data center nella gestione di grandi quantità di dati.

La funzionalità Powerchoice facilita il management e la riduzione dei costi associati ai consumi energetici e al raffreddamento durante la fase idle, mentre Powerbalance ottimizza il rapporto tra Iops (input-output operations per second) e Watt. L’Enterprise Capacity 3.5 Hdd è disponibile sia con l’interfaccia 6 Gbps Sata sia con quella 12 Gbps Sas.

Abbandonando le soluzioni per data center, Seagate ha presentato di recente anche nuovi prodotti consumer tramite il marchio premium Lacie. Dal Ces di Las Vegas sono infatti usciti il Chromé, dispositivo dotato di una coppia di unità a stato solido da 500 GB l’una configurate in Raid 0, in modo da aumentare al massimo la velocità di throughput, e due nuovi Backup Plus Ultra Slim.

Disponibili nelle versioni da uno e due terabyte, si tratta dei dischi esterni più sottili mai prodotti da Lacie (9,6 mm), con porta Usb 3.0 da 6 Gbps e un peso di 135 grammi. Le unità sono dotate della recente tecnologia shingled magnetic recording (Smr), che consente di sovrapporre le informazioni memorizzate su più strati – come le tegole di un tetto – per aumentare la densità.