Il panorama dello storage primario, quello basato su memoria Ram e che archivia dati direttamente accessibili dalla Cpu, da qualche anno è in rapida evoluzione, sulla spinta di tecnologie come le interfacce NVMe, dell’integrazione con il cloud e di algoritmi di analisi dei dati sempre più avanzati. Gartner stima che per questo mercato il giro d’affari mondiale arriverà quest’anno a valere 16,8 miliardi di dollari.

 

Proprio dalla società di ricerca, attraverso un nuovo Magic Quadrant for Primary Storage, ci arriva qualche indicazione sui vendor meglio posizionati sia per quanto riguarda la completezza della strategia, sia dal punto di vista della capacità di esecuzione. Il Magic Quadrant for Primary Storage aggrega e sostituisce quelli in precedenza dedicati ai Solid-State Array e ai General-Purpose Disk Array: per la prima volta, dunque, si offre una visione aggregata sugli array basati totalmente su tecnologia flash e su quelli “ibridi”.

 

Nella sezione riservata ai leader non sorprende trovare Dell Emc, Hpe e Ibm, mentre è degna di nota la presenza di NetApp, Pure e Infinidat. Ottimo risultato soprattutto per quest’ultima, considerando che Infinidat è presente sul mercato dello storage solo dal 2013. “Riteniamo che la nostra posizione di Leader nel Magic Quadrant non sia una "missione compiuta", ma una pietra miliare sulla strada per aumentare la nostra quota di mercato", ha commentato il chief technology officer dell’azienda Brian Carmody. “Siamo orgogliosi di essere l'unica società pre-IPO”.

 

 

Fin dal debutto sul mercato, la società ha continuato a ricevere valutazioni positive nel Gartner Peer Insights. In un periodo di un anno, concluso il 18 settembre 2019, le soluzioni General Purpose Disk Arrays di Infinidat hanno ottenuto 114 recensioni, con una media di valutazione di 4,9 su 5 e altissime percentuali di raccomandazione. L’azienda ha recentemente rilasciato la quinta versione del software di sistema di InfiniBox (R5) e ha superato il traguardo dei 5 exabyte di capacità installata in tutto il mondo.