In passato, non era troppo semplice orientarsi nel portafoglio di Tibco ed è per questo che, da alcuni anni, lo stesso vendor si è preoccupato di razionalizzarlo seguendo le tre direzioni denominate Connect, Unify e Predict. Questa traccia è stata utilizzata anche per presentare le ultime novità, nel corso dell’annuale evento TibcoNow.

La manifestazione è stata però teatro dell’annuncio della possibile acquisizione di Blue Prism, attraverso il fondo Vista Equity Partners. L’operazione apre un nuovo fronte per Tibco, in particolare in direzione del mercato dello sviluppo rapido del software, identificato dalla sigla Rpa (Robot Process Automation). Blue Prism fa parte di un trittico di specialisti storici, insieme a UiPath e Automation Anywhere), ora investiti dall’arrivo di potenze più solide, da esperti verticali come Appian a big player come Microsoft, Oracle e Salesforce.

IL fondo americano avrebbe l’intenzione di procedere all’acquisizione per 1,5 miliardi di dollari, ma l’accordo non è ancora definitivo, perché azionisti si sono opposti. Vista già possiede Tibco (comprata nel 2014 per 4,3 miliardi di dollari) e questa nuova operazione sembra allontanare le voci di una possibile cessione (per 7 miliardi) che erano circolate nei mesi scorsi.

Dal punto di vista dei prodotti, uno dei principali aggiornamenti riguarda Mashery, la soluzione di gestione delle Api originariamente acquisita da Intel nel 2015. A cambiare è soprattutto il nome, ora diventato Cloud Api Management, a sottolineare la progressiva convergenza verso la piattaforma unificata Tibco Cloud. Quest’ultima si propone di  incoraggiare i clienti dell'azienda ad adottare più di un prodotto per catalogo, combinando per esempio la virtualizzazione con la visualizzazione dei dati oppure gestione delle Api e Data Science.

Dan Streetman, Ceo di Tibco e il pilota di F1 Lewis Hamilton, intervenuto a Tibco Now 2021

Fra le migliorie, si segnala una revisione della gestione delle pipeline e un nuovo editor visuale per progettare e testate le Api. La soluzione è disponibile anche in formato ibrido, potendo implementare runtime on-premise, ma riservare l’orchestrazione al cloud. Sempre nel pillar Connect, rientra l’aggiornamento di Cloud Messaging, che ora integra le capacità eFtl, Apache Kafka e Pulsar.

Per ciò che concerne la gestione dei dati (ovvero l’area Unify), c’era già stata in maggio una certa revisione di Tibco Ebx 6.0, con gli indici in-memory rimpiazzati da Apache Lucene e cambiamenti rilevanti nel metodo di indicizzazione e nel profilo delle macchine necessarie al funzionamento. Il salto più rilevante su questo fronte, tuttavia, riguarda l’integrazione dell’offerta di Information Builders, acquisita nell’ottobre 2020. Da questo deriva, fra l’altro, una nuova offerta per la qualità dei dati, ma anche WebFocus, un tool per progettare applicazioni di data visualization.

Quest’ultima componente va ad arricchire il portafoglio Predict del vendor, integrando una capacità di implementazione containerizzata e una nuova interfaccia che permette di accedere a tutte le funzionalità da una singola pagina Web. A questo si aggiunge Tibco Streaming, che potrà a breve analizzare in continuo e in tempo reale i flussi di dati, con il supporto di algoritmi proprietari denominati Dynamic Learning.