Oracle batte le previsioni sugli utili trimestrali, ma manca di poco quelle sui ricavi. Nel periodo di tre mesi terminato a fine agosto (corrispondente al primo trimestre dell’anno fiscale 2022) l’azienda di Redwood ha registrato 9,73 miliardi di dollari di entrate, valore leggermente inferiore ai 9,77 miliardi ipotizzati dagli analisti e corrispondente a una crescita annua del 4%. Di contro, gli utili per azione corrispondenti a 1,03 dollari hanno superato la stima di 0,97 dollari e segnato un incremento del 19% anno su anno. L'utile netto Gaap è salito del +9%, toccando un valore di 2,5 miliardi di dollari nel trimestre.

Il modello di business di Oracle è in trasformazione, come dimostra il fatto che  i ricavi dei servizi cloud e del supporto licenze siano aumentati del +6% su base annua (per un valore di 7,4 miliardi di dollari nel trimestre), mentre quelli delle licenze cloud e on-premise abbiano subìto un calo dell’8% (813 milioni di dollari). Tra i punti di forza del trimestre, l’azienda sottolinea la crescita del 32% anno su anno delle vendite di Fusion Erp cloud e quella del 28% di NetSuite Erp cloud. Inoltre, sommati fra loro, i ricavi del  cloud infrastrutturale (IaaS) e del cloud applicativo (SaaS) hanno totalizzato 2,5 miliardi di dollari, rappresentando circa un quarto del giro d’affari.

"I risultati del primo trimestre sono stati eccellenti, dato che i ricavi totali a valuta costante hanno battuto le stime di 100 milioni di dollari, con tutti i segmenti che hanno superato le previsioni, mentre gli utili per azione non-GAAP hanno battuto le stime di 0,08 dollari", ha dichiarato la Ceo di Oracle, Safra Catz. "Il due nuovi business cloud di Oracle, IaaS e SaaS, costituiscono ormai il 25% delle nostre entrate totali,  con un ‘run rate’ annuale di 10 miliardi di dollari. Insieme, IaaS e SaaS sono le due nuove attività di Oracle in più rapido aumento e con il margine più elevato. Man mano che questi due business cloud crescono, contribuiscono a espandere i nostri margini di profitto complessivi e a spingere verso l’alto gli utili per azione”.

Larry Ellison, presidente e Cto dell’azienda da lui fondata, ha sottolineato la posizione riconosciuta da Gartner a Oracle nel mercato dell’Infrastructure as a Service e ha ricordato il recente lancio della nuova generazione del database MySql, arricchita con l'acceleratore di query in-memory HeatWave e gli strumenti di gestione AutoPilot. “Molti clienti hanno sperimentato, numeri alla mano, come il nostro nuovo servizio cloud MySQL sia molto più veloce, meno costoso e più facile da usare rispetto a SnowFlake, Aurora, RedShift e altri database in cloud comunemente usati”, ha sottolineato Ellison senza farsi mancare, come da tradizione, un confronto diretti con la concorrenza.

In Italia, come spiegato dal vice president e country manager Alessandro Ippolito, il primo trimestre fiscale è tradizionalmente penalizzato dalla pausa estiva ma “ci ha dato quest’anno grandi soddisfazioni, superiori al passato, su tutti i fronti: sia su quello tecnologico (licenze, sistemi e cloud infrastrutturale) sia su quello del cloud applicativo, con l’adozione delle nostre soluzioni Fusion Cloud ERP e CX da parte di primarie realtà italiane, ad esempio nel mondo dei trasporti e delle telecomunicazioni”. In Italia l’azienda ha recentemente stretto un accordo con l’Università Federico II di Napoli: fornirà alle attività di ricerca interdisciplinare dell’ateneo le sue tecnologie hardware, middleware e servizi cloud infrastrutturali e applicativi.

“Con l’avvio del Pnrr”, ha proseguito Ippolito, “abbiamo effettivamente riscontrato una maggiore attenzione e spinta alla trasformazione digitale data-driven da parte di aziende e pubbliche amministrazioni centrali e locali, e ci rallegriamo del fatto che la tecnologia e la consulenza Oracle possano esserne tra gli elementi fondanti e propulsivi. E questo sarà ancora più vero con l’avvento della nostra prima Cloud Region italiana, in apertura a breve, cosa che i nostri clienti e partner italiani aspettano con grande interesse. Mi preme inoltre sottolineare l'ulteriore focalizzazione a livello di organizzazione italiana con l’aggiunta di nuove e importanti energie in tutti i settori, ad esempio con Giovanni Ravasio, nuovo vicepresidente e country leader per le applicazioni cloud (ERPM, CX e HCM) e b, nuovo country leader in ambito customer experience”.