04/10/2011 di Redazione

4w Mobile, la pubblicità viaggia sullo smartphone

Il network per l'advertising digitale su telefonini e tablet, che si sviluppa da una costola del noto 4w MarketPlace, assicura 5,5 milioni di impression medie al giorno (170 milioni di impression medie al mese). Fra gli investor spicca il nome di Jeep in

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4w Mobile è un network pubblicitario dedicato esclusivamente alle piattaforme mobili. Con milioni di smartphone venduti, il nostro paese è l'ambiente ideale per lo sviluppo della pubblicità sui dispositivi portatili, e 4w Mobile punta su questo punto di partenza per lo sviluppo di un proficuo giro d'affari.

Il network fa capo a 4w MarketPlace, noto network per l'advertising che conta tra i propri clienti molti dei principali giornali e periodici nazionali. Un'esperienza preziosa, che permette a 4w Mobile di offrire ai propri clienti - si legge in una nota - un network premium composto da siti mobile e applicazioni ad elevato traffico, che garantiscono già oggi oltre 5,5 milioni di impression medie al giorno (170 milioni di impression medie al mese).

Le campagne pubblicitarie sono quelle ormai tradizionali del web, basate sul modello CPC con immagini 40x40, visualizzabili senza problemi da tutti gli smartphone in circolazione. 4w Mobile include anche funzioni di localizzazione, particolarmente importanti su smartphone perché permettono di mostrare all'utente annunci pertinenti al luogo in cui si trova. Non manca inoltre il più tradizionale modello call to action, che punta su un'azione da parte dell'utente dopo la visualizzazione dell'annuncio (chiamata, SMS, mail).

4w Mobile fa notare che tra i primi clienti ad aver scelto la piattaforma c'è Jeep Italia, la cui campagna "onoff" dedicata al lancio del nuovo Jeep Grand Cherokee ha fatto registrare un tasso di conversione superiore al 20%. Nel caso specifico si è trattato di persone che si sono effettivamente presentate a un evento.

Per Federico De Nardis, presidente e AD di Maxus Italia, la società cui 4W Mobile fa capo, "non c’è dubbio che il momento del Mobile Advertising, tanto annunciato ora sia arrivato per davvero". Parole che suonano molto simili a quelle di IBM che abbiamo riportato ieri, secondo cui "è giunto il momento in cui il malware mobile è un problema reale".

Due settori diversi, quello della pubblicità e quello della sicurezza, ma entrambi certificano il fatto che smartphone e dispositivi mobili in generale sono ormai diventati una parte solida e rilevante della nostra realtà quotidiana. Non possiamo più considerarli come un "extra", ma piuttosto come un elemento fondamentale, se non quello primario, del nostro personale ecosistema digitale.


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