28/07/2011 di Redazione

Acer: non stupitevi se Lanci andasse in Samsung

Il fondatore di Acer, Stan Shih, ha dichiarato che non c'è da stupirsi se Gianfranco Lanci collaborerà con Samsung: i dirigenti di talento, così come tutti i lavoratori, cambiano spesso azienda alla ricerca di posizioni migliori. Shih ha anche confermato

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All'indomani della indiscrezione sull'accordo di collaborazione con Samsung di Gianfranco Lanci, ex Presidente e CEO di Acer (Lanci, il manager d'oro italiano, va in Samsung) ci sono le prime reazioni dell'azienda taiwanese, per bocca del fondatore Stan Shih.

Durante la conferenza ADOC 2.0 di Taipei ieri Shih è stato disponibile a discutere con i giornalisti delle scelte professionali di Lanci. Ha dichiarato che è del tutto normale che i dirigenti di talento si spostino da un'azienda all'altra, così come i dipendenti cercano posti migliori e meglio retribuiti. Nessuno dovrebbe essere sorpreso per la decisione di Lanci di collaborare con Samsung e non capisce i motivi delle speculazioni a riguardo.

Gianfranco Lanci

In realtà quelle si costruiscono in questi giorni, più che speculazioni sono considerazioni pratiche che certo Shih non ignora: se fosse confermato il passaggio di Lanci in Samsung, Acer potrebbe dover assorbire un duro colpo, dato che l'azienda taiwanese è scivolata alla quarta posizione nella classifica mondiale dei produttori di PC, perdendo due posizioni in meno di un anno, mente Samsung è al settimo posto, in salita, e potrebbe essersi portata in casa uno dei pochi personaggi in grado di farla arrivare fra i primi cinque produttori mondiali in poco tempo.

Ricordiamo che, oltre a Lanci, Samsung sta rastrellando il mercato da mesi per accaparrarsi i migliori talenti, con il preciso obiettivo di diventare il primo produttore mondiale di notebook nel minor tempo possibile: una intenzione ormai nota a tutti, che di certo non fa piacere né ad Acer né agli altri concorrenti.

La preoccupazione che sicuramente Shih nasconde è infatti condivisa da Asus, Dell e dagli altri produttori, che stanno a guardare con preoccupazione le mosse di Gianfranco Lanci: la crisi globale è già un problema enorme di per sé da gestire, Samsung fra i piedi fra i top vendor sarebbe davvero un incomodo poco gradito, oltre che difficile da contrastare con Lanci alla guida.

Stan Shih, fondatore di Acer

Fra gli esperti di settore ci sono però coloro che invitano alla calma: è vero che Lanci ha fatto miracoli in passato nel settore dei notebook grazie a una strategia di marketing geniale, ma non è detto che la stessa strategia potrebbe portare oggi ai medesimi risultati, con una crisi delle vendite dei PC che non si era mai verificata in precedenza e i prodotti dell'ultramobility (smartphone e tablet) che stanno mettendo seriamente in crisi i notebook.

Shih ha inoltre parlato dell'accordo di non concorrenza sottoscritto da Lanci al momento delle dimissioni, confermando che il contratto sarà in vigore fino alla fine di quest'anno. Alcune fonti a riguardo riportano di un tentativo di Samsung di contrattare con Acer la rescissione del contratto anzitempo, per consentire a Lanci di iniziare la collaborazione già ad agosto. Altre fonti sostengono tuttavia che Samsung dovrà fare con pazienza il conto alla rovescia. Nessuna delle due aziende ha confermato né smentito questo aspetto, quindi non resta che aspettare.

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