Adobe ha confermato nei giorni scorsi di aver acquistato Efficient Frontier, azienda specializzata nella pubblicità online. Per l'azienda di Flash e Photoshop matura quindi la possibilità di aggiungere attività multicanale al proprio portafoglio, insieme a competenze e strumenti per la progettazione, esecuzione e ottimizzazione delle campagne sviluppate con gli la suite Adobe Digital Marketing Suite.
Si arricchisce quindi un'offerta che al momento "cattura approssimativamente cinque trilioni di transazioni digitali per più di 5000 clienti, tra cui alcuni dei maggiori inserzionisti mondiali, editori e agenzie". Gli algoritmi di Efficient Frontier permetteranno a questi operatori di definire e raffinare al meglio le proprie strategie, anche per quanto riguarda l'allocazione del budget.
"Con il completamento dell'acquisizione di Efficient Frontier ci concentriamo sull'acquisto di spazi multicanale e sull'ottimizzazione delle capacità della Digital Marketing Suite", spiega Brad Rencher, vice presidente della società. "Le aziende e le agenzie che contano su Adobe per ottimizzare il loro business potranno contare su grandi miglioramenti nella nostra capacità di aiutarli nello spendere meglio, realizzare iniziative sui social media e campagne con un impatto reale sugli affari".
Adobe in altre parole sta prendendo di petto il business del digital advertising, dotandosi di una potente arma che renderà quest'azienda ancora più competitiva in uno dei pochi settori in cui la crescita è garantita nei prossimi anni.
Il miglioramento degli strumenti usati dai pubblicitari è una bene per tutti, non solo per i clienti di Adobe. Oggi trovare il giusto canale pubblicitario e creare una campagna efficace è molto difficile, soprattutto online, ed è facile gettare il proprio denaro al vento. Ed è difficile per gli editori mostrare agli inserzionisti il proprio valore, e distinguersi in una massa indistinta di pagine web dove l'unica cosa che conta sembra essere il numero di impression. Difficoltà che alla fine finiscono per colpire l'utente finale, che si trova davanti pubblicità brutte, inefficaci e fuori contesto, che invece di guidare gli acquisti sono solo un elemento di disturbo.
Questa situazione non finirà certo con la prossima versione della Digital Marketing Suite, ma questa è certamente una bella occasione per migliorare.