Si arricchisce di un nuovo, e a detta di Alcatel Lucent, importante capitolo la vicenda legata ai previsti tagli di personale, di cui 400 nella sola sede di Vimercate alle porte di Milano, che la multinazionale franco-americana ha deciso per riorganizzare le proprie attività in Italia e su scala globale.
In una nota la società fa sepere che “dopo il primo incontro avvenuto tra il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera, il Cep di Alcatel-Lucent Ben Verwaayen e l’Amministratore Delegato italiano Gianluca Baini, si è avviata dal primo marzo un’analisi sul sistema Italia attraverso un gruppo di lavoro che ha visto coinvolti Governo, mondo universitario (in particolare il Politecnico di Milano), Regione Lombardia e Alcatel-Lucent”.
“Le considerazioni emerse dal gruppo di lavoro – precisa la nota - sono state oggetto di discussione in un nuovo incontro avvenuto tra Verwaayen, Baini e il Ministro Passera, trovando una convergenza a partire dalle recenti dichiarazioni del Governo rispetto agli impegni finalizzati al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale. Le conclusioni che si sono espresse portano Alcatel-Lucent a confermare la propria volontà di mantenere una importante presenza in Italia attraverso le proprie strutture produttive, commerciali e di ricerca”.
L’azienda, inoltre, dichiara la propria disponibilità a rilanciare tale presenza, per allinearla alle sue strategie più globali e alle nuove esigenze di mercato, riducendo significativamente l’impatto sociale del piano di ristrutturazione presentato inizialmente, nonché sviluppando in prospettiva nuove attività nell’ambito delle tecnologie chiave per il proprio portafoglio.
Tale obiettivo, che continua a collocarsi nel contesto della necessaria riduzione di costi a livello globale, potrà essere raggiunto solo qualora un augurabile accordo tra le parti sociali – e cioè la rappresentanze sindacali, scese sul piede di guerra al momento dell’annuncio, a gennaio, dei tagli che interesseranno circa 500 lavoratori - avvenga in tempi rapidi, tali da assicurare la sua efficacia operativa.