AMD ha chiuso l'esercizio 2011 con un fatturato di 6,57 miliardi di dollari, un utile netto di 491 milioni di dollari e un utile operativo di 368 milioni. Per quanto riguarda il dettaglio del quarto trimestre, invece, la società californiana ha registrato ricavi per 1,69 miliardi di dollari e una perdita netta di 177 milioni di dollari. L'utile operativo è stato di 71 milioni di dollari. Il margine lordo, rispetto al terzo trimestre, è cresciuto dell'1% salendo al 46%, ma la trimestrale non ha brillato e la crescita rispetto al quarto trimestre dello scorso anno è stata solo del 2%.
AMD ha chiuso l'anno in perdita per colpa di Globalfoundries e oneri di ristrutturazione
A penalizzare il produttore di microchip sono stati gli oneri di ristrutturazione di 98 milioni di dollari, la svalutazione dell'investimento Globalfoundries per 209 milioni e altri ammortamenti per circa 8 milioni di dollari.
In sostanza, la perdita è giustificata da fattori esterni all'attività vera e propria. L'azienda statunitense ha infatti venduto oltre trenta milioni di APU lo scorso anno e il segmento Computing Solutions (CPU e chipset) ha incrementato il suo fatturato del 2% sul trimestre precedente e del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato.
Il buon andamento di fine anno è dovuto a una crescita del fatturato a doppia cifra nel segmento server e chipset (a brillare le soluzioni Opteron 6200 e Opteron 4200), mentre il passo avanti su base annua è attribuibile alle vendite di processori mobile e chipset. Non è andata così bene nell'ambito della grafica, dove il fatturato è sceso del 5% rispetto al trimestre precedente e del 10% su base annua. Il calo sequenziale è da imputare alla contrazione delle vendite delle GPU mobile.
In seguito all'annuncio dei dati trimestrali e della chiusura annuale il titolo ha perso tra il 2 e il 3 percento a Wall Street nelle contrattazioni after hour.