La divisione telefonia di Motorola chiude un primo trimestre dell'anno in modo insperatamente positivo e sulla strada del ritorno al profitto grazie ai cellulari Android.
Ha venduto nei primi tre mesi 2,3 milioni di smartphone ribaltando gli andamenti negativi dei trimestri precedenti. Il merito va ai sei smartphone Android, dal Backflip al Devour e ai tre modelli disegnati per il mercato asiatico.
Motorola Backflip
Sei mesi prima Motorola non era presente nel settore degli smartphone. Sembra quindi che sia riuscita a prendere per la coda l'onda dei cellulari-computer che continua ad essere il segmento in più rapida crescita.
Probabilmente sarà anche quello nel quale
Hewlett-Packard inserirà i propri nuovi modelli basati, probabilmente, su
WebOS, il miglior sistema operativo per palmari-phone acquisito assieme a
Palm la scorsa settimana (comprata per 1,2 miliardi di dollari).
Il settore della telefonia di Motorola, assieme a quello degli strumenti per la casa, sarà separato dal resto della company (probabilmente per essere ceduta) e quindi il ritorno a una situazione di profitto è quanto mai augurabile per i venditori.
Le perdite operative si sono ridotte a 192 milioni di dollari dai 545 milioni di perdite un anno fa con un giro d'affari di
1,6 miliardi. La divisione home, dei set-top-box per intenderci, è invece in leggero profitto con un business di 838 milioni di dollari, in flessione del 18%.
Il settore
mobility enterprise ha segnato un giro d'affari di 1,7 miliardi di dollari e 141 milioni di profitto; il settore
networking pesa 896 milioni di dollari con 112 milioni di utili operativi rispetto ai 62 di un anno fa.