L’esplosione dei Big Data non deve far paura alle aziende, ma può anzi essere un’opportunità per pianificare le strategie di business: HP ha presentato una serie di novità e di upgrade in diverse famiglie di prodotto destinate a trattare, archiviare, duplicare e analizzare i dati. L’obiettivo è quello di innalzare l’attuale quota del 2% (da dati di Hewlett-Packard) di organizzazioni che dichiarano di saper sempre reperire le informazioni giuste al momento giusto.
Si parte dai prodotti di Information Optimization, che offrono strumenti scalabili per gestire e trarre valore da diversi tipi di informazioni in dote alle aziende, compresi i dati operativi, applicativi e i dati macchina. La prima novità è l’aggiornamento di App System per Apache Hadoop, un’applicazione che semplifica e velocizza l’implementazione, ottimizzando le prestazioni e l’analisi dei carichi di lavoro Hadoop; la soluzione combina la tecnologia HP Converged Infrastructure, le funzioni di gestione e l’integrazione con Vertica 6 per offrire elaborazione e analisi in tempo reale di grandi moli di dati.
Tra i nuovi servizi, Big Data Strategy Workshop mira a ridurre i rischi e accelerare le decisioni strategiche dell’impresa in relazione alla gestione di grandi volumi di informazioni. Roadmap Service for Hadoop permette invece di dimensionare e pianificare l’implementazione della piattaforma Hadoop, attraverso tappe che tengono conto di best practice, esperienze pregresse e aspetti organizzativi.
HP ha poi introdotto l’aggiornamento numero 6 della Vertica Analytics Platform, che consente di connettersi, analizzare e gestire qualunque tipo di informazione a prescindere dalla collocazione dei dati e dall’interfaccia utilizzata. HP la definisce come “la più completa e robusta piattaforma per l’analisi dei big data oggi sul mercato”, in seguito all’espansione della struttura per il calcolo distribuito di Vertica, che ora include il supporto nativo per l’esecuzione in parallelo del linguaggio di analisi avanzata R.
Terza e quarta novità riguardano un’altra compagnia posseduta da HP, ovvero Autonomy. Il motore Autonomy IDOL (Intelligente Data Operating Layer) in versione 10 è ora abilitabile in ciascun nodo Hadoop, per offrire oltre 500 funzioni fra cui la classificazione automatica, il clustering, la formazione e l’hyperlinking.
In un’ottica di estensione della propria piattaforma di digital marketing, HP ha poi presentanto una nuova soluzione Autonomy Optimost Clickstream Analytics, che offre ai professionisti del marketing un'unica visione omogenea su visite, conversioni e coinvolgimento dei clienti sui siti di e-commerce. Anche in questo caso il motore IDOL, accanto alla Vertica Analytics Platform, viene sfruttato per aggregare, combinare e analizzare informazioni.
“Oggi i big data offrono alle aziende grandi opportunità e altrettante sfide – ha affermato Bill Veghte, chief operating officer di HP. “Le nostre nuove soluzioni permettono alle aziende di trasformare gli ambienti big data in un’opportunità, in una leva per la crescita e in un vantaggio competitivo”.
L’ultimo annuncio riguarda il mondo dello storage, ovvero il lancio di nuove soluzioni di HP StoreOnce Backup basate sulla Converged Infrastructure, le prime in grado di raggiungere inedite velocità di esecuzione, fino a 100 terabyte all’ora nel backup e fino a 40 TB all’ora nel recupero dati su singolo sistema. Risultati che – sottolinea HP – raggiungono superano, rispettivamente, di tre volte e di cinque volte le prestazioni dell’offerta dei principali competitor.
Un sistema di backup di HP StoreOnce
“I clienti – ha commentato
Dave Donatelli, executive vice president e general manager, enterprise group di HP – si scontrano con soluzioni di storage complesse e fra loro incompatibili, che risultano costose, difficili da gestire, sottoutilizzate e progettate per i sistemi del passato. HP sta trasformando il settore storage con soluzioni semplificate e convergenti per i segmenti
midrange e
high end del mercato enterprise, che permettono alle aziende di massimizzare il valore delle loro informazioni nel modo più efficiente possibile”.